Dichiarazione di principio di Lega della Terra

Dichiarazione di principio di Lega della Terra

La Lega della Terra è una organizzazione forzanovista che si ispira agli “8 punti” di FN e in particolare al punto 8 ( “Corporazioni”) che auspica una ristrutturazione radicale dello Stato e della società. In questa visione lo Stato dovrà basarsi sui corpi sociali naturali, organizzati in Corporazioni. Ogni Corporazione dovrà raccogliere e organizzare in modo organico tutte le forze sociali dello stesso settore produttivo e rappresentarle a livello nazionale nella struttura statale, sostituendo vecchi partiti, lobbies, logge e centri occulti di potere, sovrastrutture burocratiche e parassitarie inutili per l’economia reale.

Nella nuova società corporativa, la CORPORAZIONE DELL’AGRICOLTURA dovrà occupare un posto primario e svolgere un ruolo fondamentale in quanto organizzazione degli uomini e delle donne “della terra” che sono da sempre produttori di cibo, custodi storici del suolo, della natura e del paesaggio nazionale ma anche base naturale della stabilità sociale e della tradizione etnico-culturale e spirituale del nostro popolo.

Di questa Corporazione non faranno parte solo contadini e allevatori ma tutto il “mondo” umano e produttivo italiano a loro collegato dai tecnici agli artigiani trasformatori di cibo.

Questa forma di organizzazione del mondo agricolo è ormai urgente e necessaria alla luce delle “offensive di annientamento” scatenate contro il mondo agricolo da parte dei sistemi comunista e capitalista nelle ultime generazioni e culminate nella strage dei Kulaki (piccoli e medi proprietari agricoli) in URSS, nell’esproprio sistematico delle tenute familiari americane da parte di banche, multinazionali e burocrazia federale in USA a partire dagli anni ‘80 . Oggi, in Italia e in Europa, la crescente persecuzione burocratica, fiscale e finanziaria verso contadini, allevatori, pastori e tutto il mondo della terra indica chiaramente che si sta sviluppando una nuova offensiva contro il mondo agricolo.

In questa situazione la Lega della Terra ha dunque due compiti storici:

1)nell’immediato la Lega della Terra deve rappresentare, organizzare e difendere agricoltori, allevatori e tutti gli “uomini della terra” italiani sfruttati e schiacciati dal sistema; aiutarli a organizzarsi in forme di autodifesa sociale; incoraggiare i giovani italiani a tornare all’agricoltura; riaffermare la dignità e la centralità del mondo agricolo; denunciare la nefanda concorrenza straniera e la schiavizzante strategia delle multinazionali nemiche della qualità, della salute, della stabilità sociale e della stessa identità culturale del nostro popolo ;

2)nel lungo periodo, il compito è quello di gettare le basi della futura Corporazione dell’Agricoltura  preparandola a occupare un ruolo primario nel futuro Stato corporativo.