L’Italia non ha una politica estera

San Marco

Apprendiamo dai media nazionali che i due marò, Salvatore Girone e Massimiliano La Torre, sono stati autorizzati dagli indiani a trascorrere le vacanze in patria. La vicenda dei soldati italiani prigionieri in India ha veramente dell’incredibile: non solo il governo italiano ha permesso che i militari venissero consegnati agli indiani, facendo oltrepassare alla nave sulla  quale svolgevano servizio antipirateria il confine delle acque internazionali. Non solo non hanno intrapreso alcuna azione efficace volta alla loro liberazione. Ora apprendiamo che il governo dei tecno-burocrati ha preso accordi con la giustizia indiana affinchè i nostri soldati trascorrano le vacanze in Italia, per poi riconsegnarli nuovamente ai carcerieri! C’è da giurarci che, questa volta, il ministro Terzi, manterrà fede alla parola, e allo scadere del termine saluterà con una cerimonia i due marò e li rimetterà nelle mani degli indiani. Nessun sussulto patriottico sfiorerà la mente del ministro.

Noi li rivogliamo in patria definitivamente. Da oggi. Su questo non c’è dubbio. Siamo sempre stati dalla parte delle Forze Armate, soprattutto al fianco di quei reparti che maggiormente danno lustro alla nostra nazione, quali San Marco e Folgore. Proprio per questa ragione non vogliamo che i nostri militari vengano impiegati in missioni all’estero, per servire gli interessi americani e di una comunità europea asservita alle logiche di potere mondialiste. Guerre mascherate come sempre da “missioni di pace”.

Che i militari rimangano in patria – almeno che non debbano servire veri interessi nazionali all’estero – a proteggere il popolo italiano dalla criminalità organizzata e dalla mafia.

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