Sospesa in Francia la diffusione della pillola Diana 35

Continua, nel silenzio generale dei mass-media e in ritardo di qualche decennio, lo studio degli esperti sugli effetti nocivi della pillola anticoncezionale. Riportiamo sotto la notizia relativa ai gravissimi casi verificatisi in Francia.

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La pillola anticoncezionale Diana 35 in Francia è bandita. L’Agenzia del farmaco d’oltralpe, l’Ansm, ha annunciato l’avvio della procedura di sospensione del prodotto dal mercato. Il medicinale, usato soprattutto per curare l’acne, è sotto accusa per 4 morti da trombosi venosa avvenute nei 25 anni di utilizzo.

La sospensione prenderà effetto entro tre mesi e riguarderà anche i farmaci generici corrispondenti. “L’agenzia ha deciso di avviare sin da oggi una procedura di sospensione”, ha dichiarato oggi il direttore generale dell’ANSM, Dominique Maraninchi. Nell’attesa del divieto le donne che prendono il contraccettivo non dovranno interrompere il trattamento.

“Poi le prescrizioni saranno vietate e tutte le confezioni di Diane 35 e dei suoi generici saranno ritirate dalle farmacie”, ha aggiunto Maraninchi. In Francia sono circa 315 mila le donne che prendono questa pillola fabbricata dai laboratori tedeschi Bayer e autorizzata in Francia nel 1987. L’agenzia francese annuncia che si impegnerà a livello comunitario per “ritirare, sospendere o modificare l’insieme delle autorizzazioni al commercio in Europa”. Negli ultimi mesi in Francia si è aperto un vasto dibattito sulle pillole anticoncezionali.

Dopo la richiesta formale della Francia di rivalutare il rischio-beneficio delle pillole anticoncezionali, l’agenzia europea, l’Ema, ha avviato nei giorni scorsi una revisione generale.

(fonte afferitaliani.it)