Effetti dell’immigrazione…

Effetti dell’immigrazione…

Non sapeva che abusare di una ragazzina fosse reato. Adil Rashid, 18 anni, ha spiegato di conoscere solo la sharia, che alla scuola islamica gli hanno insegnato che le donne sono inferiori e paragonabili a dei “leccalecca”.

Ecco la giustificazione accolta dal giudice Michael Stokes della corte di Nottingham. Questo perché il ragazzo ha ricevuto un’educazione non adeguata allo standard britannico, che lo ha lasciato in uno stato di ingenuità, immaturità e ignoranza, e che la prigione gli farebbe più male che bene.

Così l’ignoranza della legge (mai ammessa come scusante), nel caso degli immigrati, diventa elemento di discolpe e crea un pericoloso precedente.  Si certificano, dunque, due legislazioni: una per gli inglesi (che in un caso simile avrebbero fatto 7 anni di galera) e una per gli immigrati musulmani.

Ciliegina sulla torta: il giudice ha comunque ricordato che secondo le leggi islamiche i rapporti prima del matrimonio sono vietati e ha comminato una pena di nove mesi di lavori socialmente utili,  sospesi, però, con la condizionale.

Il paradosso è che una corte inglese condanni sulla base degli insegnamenti di una scuola islamica e dimentichi la legge nazionale.

 (Fonte: http://www.mattinonline.ch/abusa-di-una-13enne-diminuzione-di-pena-perche-musulmano/)