Intervista all’economista Biagio Milano

UE

Pubblichiamo l’intervista all’economista Biagio Milano riguardante la situazione economica italiana e, secondo il suo punto di vista, le possibili soluzioni pratiche applicabili nell’immediato.

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Caro Direttore,
sono contento che mi abbia chiesto un’intervista sulle tematiche economiche e finanziarie, perche’ le rispondo molto volentieri. Le dico subito, pero’, che avrei risposto altrettanto volentieri, se me lo avesse chiesto, al Direttore dell’Unita’: tuttavia temo che non avrebbe pubblicato nulla di quanto sto per dire! Non riesco ad essere un ipocrita.
Oggi e’ difficile avere un’appartenenza politica perche’ e‘ difficile non incolpare tutti per le mancanze di questo paese. Pero’ non e’ difficile accorgersi di cio’ che sta succedendo e indignarsi. Come non e’ difficile accorgersi soprattutto da quale “zona” politica arrivano le piu’ grandi provocazioni, una “zona rossa”!
E’ incredibile. Sono allucinato, soprattutto perché non percepisco alcuna reazione legittima da parte delle persone, a cui stanno rubando il pane dalla bocca ! Che popolo vigliacco siamo mai diventati ? Che popolo disunito e incoerente? Mah!
Dopo la caduta (pilotata dalla speculazione finanziaria e dalla sinistra: come evidente a posteriori) del Governo Berlusconi nel 2011, che quanto meno ricordava numeri migliori sui conti (pil all’ 1.2%, disoccupazione al 7.7% , deficit/Pil al 115 e Debito a 1895 miliardi), c’e’ stato il disastro provocato dal suo successore (il grande “ragionericchio” , come amo definirlo) e da tutto il governo Montiano, fortemente voluto dal presidente Napoilitano . Tale Governo (indubbiamente incompetente o in malafede, scelga pure!) ha creato la piu’ grande caduta dei consumi , dal dopoguerra, e la chiusura di ben 1000 imprese (in media) al giorno ! Numeri, signori , parliamo di numeri: la malafede non e’ dimostrabile, ma i numeri viceversa non sono elementi confutabili e non si possono opinare! I numeri ci dicono che questi cialtroni sono riusciti a faraumentare iltasso di disoccupazione al 12%, provocando altresi’ un record del rapporto debito/PIL al 130%, e aumentandodi ben 150 miliardi il debito pubblico in valore assoluto! Il tutto, condito da TASSE! Tasse in ogni dove, tasse ovunque. Tasse che hanno solo massacrato famiglie e imprese, rendendo il paese non piu’ competitivo per i prossimi 20 anni! Ben due manovre finanziarie, oltregli 80 miliardi, che dunque, se si ragionasse alla maniera del “Ragionericchio” ,dovevano portare il DEBITO a 1820 miliardi …..e invece , NATURALMENTE, lo ha portato al nuovo record di 2040 mld!! Che bravi, eh! Chissa’perche! Vogliamo capirlo assieme? Anticipo soltanto un principio cardine di economia: la chiusura delle imprese o il loro spostamento o fallimento influisce in maniera determinante sul gettito di un paese!
Bene, allora vi dico quale e’ stato il ragionamento di questi inetti, e quello che invece doveva essere fatto per risanare realmente l’Italia! Perche’ non mi limitero’ a criticare ogni sciocchezzadei politicanti e professoriarruffoni, bensì riferirò loro ogni cosa che si doveva e si DEVE fare.
Cominciamo dalle TASSE: la prima stupidaggine è stata quella di introdurre la così detta “Tassa sulle Imbarcazioni”. Giusto per far comprendere subito la lungimiranza di quel governo, vediamo cosa e’ successo con questa tassa? Semplicemente ,chi aveva una imbarcazione di lusso l’ha trasferita altrove (Malta, Corsica, e via di seguito), e a pagare la tassa sono rimasti i piccoli ! Ma c’e’ di peggio: tutto un intero settore turistico e’ andato in fumo: bar, ristoranti, lavoratori che sistemavano o semplicemente curavano le imbarcazioni, sono stati licenziati. Ergo : meno entrate per lo Stato! Dagli attesi 150 milioni di euro, ne sono arrivati circa 20! Ma attenzione :in effetti a ben guardare le entrate sono state “negative” (come la nostra associazioneIFMAdvisor aveva anticipato), perche’ se si considera quanto e’ venuto meno in termini di IVA e entrate fiscali dal lavoro andato in fumo, ….si evidenzia una perdita di gettito!
E non e’ finita! Hanno continuato con le sciocchezze, una dietro l’altra….e le hanno chiamate “RIFORME”!!! Al via la tassa sulle “AUTO di LUSSO” : stesso risultato negativo! Gli e’ bastato ? Ma no: al via la “tassa sulle TRANSAZIONI finanziarie” (cosi’ detta TobinTax : Italia e Francia unici due paesi !), dove hanno dato il meglio di loro! Mai una tassa e’ stata cosi’ demenziale e con profili tangibili di incostituzionalita’ come lo e’ questa! Pensate solo che l’Imposta colpisce ogni transazione, persino quella che ti provoca la perdita! Ipoteticamente se un soggetto investitore privato acquista un titolo azionario ed esso gli va a zero, oltre al danno avra’ anche la beffa di dovere pagare la tassa! Questa, signori, e’ genialita’! Risultato: molto semplice: molti operatorihanno portato via i soldi dall’italia(facendo crollare la liquidita’ sui mercati) e trasferito residenza fiscale e domicilio altrove! Ergo: niente spese nel paese italia, niente introiti in termini di gettito da capital gain e IVA. A chi hanno fatto il dispetto ?? Se l’intento fosse stato quello di combattere gli “speculatori finanziari” cattivi ,come li definiscono loro, allora avrebbero dovuto creare un DATABASE che escludeva dalla tassa l’investitore italiano “privato”! Invece hanno fatto il contrario, dimostrando che l’intento era solo demagogico e che l’obiettivo era il solito ITALIOTA pecorone!
Se sono un investitore privato e guadagno qualcosa, spendendola in italia, e pagandoci le tasse, dovrebbero ringraziarmi, non mandarmi via perche’ ideologicamente stupidi! Ma questoe’l’atteggiamento della Sinistra, che non comprende quanto la ricchezza e le imprese siano fondamentali per un paese sano!
E ancora tasse, tasse e tasse: al via l’IMU, e crollo del valore degli immobili …che a dire il vero era stato gonfiato in passato in maniera eccessiva, e ci ha resi POVERI e non “piu’ ricchi”: pensate al potere di acquisto che avevamo negli anni 80 con il prezzo degli immobili “equilibrato”, e riflettete sul potere di acquisto attuale, con cui in pochi (e figuriamoci i nostri figli disoccupati!) possono permettersi di comprare una casa: l’avidita’ delle persone ha portato alla grande crisi nel mattone! Non e’ possibile che con un reddito medio pro-capite di 1700 euro, il costo di un immobile in italia sia arrivato ad una media di 2800 euro al mq! Questo, pero’,e’ un altro discorso: intanto le TASSE hanno sommerso le persone!
E ancora: Aumento della spazzatura (il 100% in pochi anni, ecco chi e’ il vero speculatore: lo Stato!) ; aumento (in ogni finanziaria) delle MULTE; in altre parole: aumento di TUTTO!!
Risultato ?? Quello che vediamo: un paese sull’orlo di un disastro, con un governo attuale che prende di nuovo abbagli e non capisce cosa bisogna immediatamente fare per risanare l’economia!!
E allora glielo spiego con parole molto semplici cio’ che si deve fare, partendo da alcune premesse che sono essenziali per capire il meccanismo di una economia !!
In un paese si coordinano 4 grandi istituzioni: vi e’ la macchina dello stato, che ipoteticamente distribuisce le tasse attraverso la spesa pubblica (opere…etc) e paga i lavoratori pubblici; vi e’l’impresa, che paga le tasse allo Stato e paga i lavoratori privati (ed indirettamente anche quelli pubblici e le opere , attraverso le tasse!); Vi sono i lavoratori (pubblici e privati) che grazie a stipendi , salari e tasse, muovono la giostra dei soldi, consumano e risparmiano; infine vi e’ la finanza, a cui si rivolgono Stato, Imprese e Famiglie per essere finanziati in idee, progetti , imprenditorialita’ e debito! Ma i due elementi cardine di uno Stato….sono IMPRESE e FINANZA! E’ da loro che arriva quel giroconto che poi finisce nei lavoratori dipendenti e nelle opere pubbliche. Se si continua a TarTassare le imprese e punire la finanza, presto o tardi il giroconto finisce! La conseguenza e’ di ritrovarsi col sedere per terra e senza risorse! Infatti il meccanismo e’ banale: la finanza percepisce che le Tasse su di essa e sulle Imprese aumentano clamorosamente. Ergo decide di fuggire dal paese e non finanziare ne’ lo Stato, ne’ l’imprenditore ele famiglie. Lo Stato deve rivolgersi ai mercati per rinnovareil debito e pagare stipendi e opere : ma i mercati, vedendolo in difficolta’, gli aumentano i tassi di interesse. Allora il governo che non sa agire (come quello presieduto dal precedente presidente del consiglio, il “Ragionericchio” ) mette altre tasse sulle imprese: esse chiudono, falliscono o si spostano all’estero, con la logica conseguenza che nelle casse dello stato ad un certo momento non entra piu’ nessun gettito: ne’ dalle imprese stesse…ne’ dalla finanza! Capite, cialtroni politicanti, cosa accade?
E la dimostrazione di come TUTTE le imprese piu’ importanti stanno andando via dall’Italia, e’ sotto gli occhi di tutti: abbiamo perso Bulgari, Pernigotti, Ducati, Fendi, Pomellato, Gancia, Missoni…solo per citare alcuni nomi…che hanno accettato di essere acquistate da investitori esteri. I prossimi marchi saranno Fiat , Benetton, Tod’s …e perderemo tutto cio’ che consentiva allo Stato di vivere e di introitare normi quantita’ di gettito , perche’ dette imprese esportavano in paesi moderni come Cina e India, in cui la ricerca del marchio di lusso e prodotti di qualita’ Italiani (EX) sono decuplicate in questi anni….ma pagavano le tasse in Italia!Pensate a quanta perdita in termini di gettito, perche’ da ora in avanti quelle entrate andranno ai paesi in cui risiede l’acquirente!
E perche’ gli imprenditori italiani….hanno venduto le loro imprese , anche storiche?? La risposta e’facile :perche’ rimanere a fare impresa in un paese di TASSE e di problemi, creati da una classe politica menefreghista e che vive una realta’ tutta sua?
Ancora si parla di “lotta alla evasione” quando a breve termine di imprese non ve ne saranno piu’! L’Italia rischia di rimanere un paese di Bar , Panetterie e Pizzerie al taglio: ci rendiamo conto ? L’evasione, se era da contrastare negli anni 80, oggi , con questa pressione fiscale e’piu’ che legittima! La pressione arriva a superare il 54%: ossia ….io impresa SONO diventata il GARZONE del Governo, per coprirgli tutti i privilegi e i menefreghismi! Ma ci pensate ? Possibile che non riuscite a reagire ad una tale situazione ?
Allora adesso veniamo alla ricetta, perche’, come scritto, non amo solo criticare le stupidaggini ( che sono tra l’altro infinite e continuano ) :cio’ che si deve fare lo spieghero’ punto per punto !
1) Abbattimento immediato della pressione fiscale con aliquote complessive che non debbono superare la soglia critica del 35% nell’imposizione. Tale soglia verrebbe sentita come legittima e naturale, e implicherebbe il pagamento costante delle imposte. Immediatamente dopo ( esolo dopo) l’abbattimento della pressione, sara’ necessario affiancare una legge che punisce, penalmente e con l’arresto e la chiusura dell’impresa, coloro che evaderanno un sia pur solo centesimo di tassa! La lotta alla evasione fiscale avra’ un senso SOLO quando le tasse scenderanno a percentuali equilibrate, dunque. Altrimenti oggi, come ricordava un noto esponente di sinistra (evidentemente un miracolato!) è “evasione di sopravvivenza”! Bisogna approfondire questo punto dell’abbattimento della pressione fiscale, perche’ i ciarlatani al ministero dell’economia, alcuni dei quali studiosi presso prestigiose universita’, non si rendono conto che cio’ non provocherebbe affatto un rialzo del debito pubblico, ma esattamentel’opposto: infatti il debito diminuirebbe drasticamente grazie al rientro di capitali e di imprenditori, che investirebbero subito nel nostro paese, vista la qualita’ che ci ritroviamo in termini di Impresa! L’argomento e’ complesso, e sono disposto a riferirglielo in maniera dettagliata, se il Ministero dell’Economia lo richiedera’! Utopia, visto la presunzione e la distanza dalla realta’ che si ritrovano!
Certo non e’ solo con l’abbattimento delle Tasse che recupereremo competitivita’: ci vuole anche
2) Una riforma completa del mercato del lavoro, con flessibilita’ in entrata e in uscita! Basta con i Sindacati che negli ultimi 30 anni hanno solo regalato danni ai lavoratori! Questa gente andrebbe espulsa dal paese per cio’ che e‘ riuscita a provocare: oramai il contratto di assunzione con un lavoratore e’ diventato PEGGIO di un contratto matrimoniale! Nel licenziamento (che e’ materia del giudice del lavoro)in 80 casi su 100, grazie al piagnisteo di qualsiasi lavoratore (a torto o a ragione), si favorisce quest’ultimo: allora bisogna chiudere l’impresa, per avere la possibilita’ di licenziare?La logica conseguenza e’una enorme DISOCCUPAZIONE ovvero l’avvento di contratti part time! Vi rendete conto? Si e’ passati da una (errata) mancanza di protezione del lavoratore a cavallo tra gli anni 50 e gli anni 70….ad una eccessiva protezione di “qualunque” lavoratore, pur vagabondo o incapace che sia!! Alla pretesa di diritti senza rispondere con sani doveri!
Ricordate, anni addietro, il caso di lavoratori che rubavano all’interno dell’aereoporto di Fiumicino e sono stati riammessi dal giudice del Lavoro perche’ i controlli con le telecamere sono risultati illegittimi ?? Ma stiamo dando i numeri o cosa ?? Ma che paese e’questo ? La soluzione e’ la flessibilita’! Soprattutto in uscita, che sarà “temuta” SOLO dai fannulloni. Ovviamente il tutto condito coi dovuti FILTRI per certe categorie di soggetti deboli. Pero’ le cose debbono cambiare! La flessibilita’ non puo’ che portare elementi nettamente positivi all’occupazione tutta e al lavoratore SANO: perche’ se e ‘ vero che sara’piu’ semplice licenziare, e’altrattanto vero che sara’piu’ facile trovare lavoro, in quanto le aziende si troveranno col non avere l’assillo dell’assunzione a vita! Scegliete: o questo, o le imprese vanno via dall’Italia!
Si osservano infatti molte proteste di diversi“dipendenti”che , a causa della dipartita delle aziende (l’ultima : la Indesit) scendono in piazza o in fabbrica a protestare contro l’impresa stessa e l’imprenditore : spiacente di deludervi, ma E’ CON LO STATO ITALIANO e col Governo che ve la dovete prendere, oltre che coi vostri sindacati! NON con l’impresa! Volete che l’INDESIT non vi licenzi con la crisi e con le Tasse che deve pagare ? Volete che non fugga via da qui? E perché ? Non sono certo STUPIDI! Andranno dove il costo del lavoro e le tasse sono molto piu’ basse, e dove vi e’ meno burocrazia! E senza impazzire, molti paesi dell’est , oltre alla vicina Svizzera, offrono gia’ questo! Gridate al Governo di piantarla con le tasse e di agevolare Finanza e Impresa, e non alla Indesit di non chiudere!

Vogliamo parlare poi del peggio, ossia del lavoro pubblico ?? Diventa quasi utopistico licenziare un soggetto nel pubblico: ma dove si e’ vista mai una cosa del genere nel mondo? E quanta protezione ha , in Italia, codesto lavoratore? Quanti vagabondi e scaldapoltrone (messi là dalla politica soprattutto) ci sono nelpubblico ? Vogliamo parlare di quante volte molte TV mostrano soggetti che timbrano i cartellini per decine di persone assenteiste??? Pensate che siano state licenziate?? NO, perché per questa gente non si puo’ fare NULLA!! E sapete perche’ ?? Perche’ arriva il SINDACATO e il giudice del lavoro a proteggerli! Perche’ al sindacato frega una mazza del bene del paese: sa che ha una tessera in piu’ su cui fare affidamento!! Questa e’ la verita’!I lavoratori che NON LAVORANO, si assentano ingiustificatamente, sono in ECCESSO …vanno licenziati!! Altrimenti lo Stato….entra in difficolta’. La soluzione ? E’ semplice: tutti coloro che risultano in eccedenza vanno immediatamente allontanati dal posto , fornendogli un sussidio pari al massimo al 65% dello stipendio percepito, una sorta di un prepensionamento anticipato!!In questo modo si comincia a “risparmiare”, smaltendo le eccedenze! Spiace usare questi termini bruschi, ma e’ l’unico modo per cambiare il paese!

3) Totale deburocratizzazione dell’apparato Statale: Totale ed immediata!! Basta con le stupidaggini in questo ambito! La burocrazia inutile costa al paese 60 miliardi all’anno! Occorre riformare l’Italia costituendo 5 grandi macro-regioni piu’ le isole e all’interno di esse 3-4 grandi “distretti”: eliminare l’attuale composizione (comuni, provincie e regioni) che e’ inutile e dispendiosa!! Che cosa sta a significare che in un paese cosi’ piccolo vi sono 20 regioni !?Ma viviamo sulla luna ? Non e’cosi’ in nessun altro stato europeo!! Guardate la Germania, la Francia….e via dicendo!
Quanto sopra comunque sarebbe solo l’inizio, perche’ la burocrazia va eliminata in ogni ufficio esistente: oggi ci sono mail certificate e firme digitali per superare qualunque ostacolo! Alcune cose vanno riportate, inoltre, allacentralita’ dello Stato! In altri termini: snellite! Ad esempio, i costi per qualunque genere di oggetto che finisce nelle varie strutture (scuole , presidi ospedalieri, ecc.) vanno centralizzati: unico organo che si occupa di trovareil MIGLIOR prezzo possibile per i beni che necessitano questi enti!
E niente piu’ carta stampata: c’e’ la firma digitale! Nell’era di internet, di iPad ,iPhone, Android e Tablet…non posso vedere stampata una carta da un ufficio, che si rimpalla la competenza conun altro ufficio…! Basta stupidaggini, signori! Basta ignoranza! Basta incapacita’ di gestione della cosa pubblica!
E le imprese ?? Possibile che per aprire una azienda ci vogliano tre commercialisti ? A parte che oramai non le apre nessuno le imprese se non si supera il punto 1e il punto 2.
Tantissime sono le idee in questo ambito che possono essere dettagliate a richiesta e che porterebbero molteplici benefit allo Stato. E sono disponibile ad essere ascoltato aggratis da qualunque ministro competente, purche’ le attui!

Questi sopra elencati sono i TRE punti cardine , da emanare con effetto immediato, senza i quali il paese andra’ presto (e seriamente) alla deriva! Perche’ se negli anni 80 e 90 siamo sopravvissuti a qualunque genere di menefreghismo e di spreco, oggi dobbiamo affrontare colossi che industrialmente prima “non esistevano”, come la CINA E l’INDIA! E ci distruggeranno se non reagiremo con le VERE riforme, non con le TASSE!
L’Italia non deve piu’ dare retta ad una Europa disfattista e arruffona, e badare a fare cio’ che e’ bene per il paese! Siamo un popolo di persone sane ed intelligenti, industrialmente tra i migliori. La nostra arte, la nostra cultura, le nostre capacita’, non hanno eguali . Ma nello stesso tempo il nostro essere “furbacchioni” ed una politica marcia e piena di banalita’, ci impediscono di fareil salto di qualita’ che dovremmo fare. L’Europa dal canto suo e’ Europa solo nella carta! Ed e’ un termine azzardato il termine “carta” , visto che quella che piu’ servirebbe (la carta moneta) non viene nemmeno stampata da una banca Centrale ! Banca centrale ??? Beh, tutto e’….tranne una vera banca centrale! Quindi che Europa e’ mai questa ?
Concludo auspicando la fine di una sinistra demagogica, arrogante e selvaggia,…. che pensa a dare le case all’immigrato prima che a darle all’italiano! Che fa “politica” sulla pelle altrui! E sapete a cosa è dovuto questo atteggiamento ?Al fatto che non è la loro casa ad essere“offerta”, ma quella che spetterebbe ad un povero cristo cittadino italiano; secondo: dal forte desiderio di RACCATTARE quanti piu’ VOTI possibili proprio dall’immigrato stesso, perche’ l’italiano mediamente intelligente un voto a questi menagrami non glielo puo’ dare!
Sveglia, signori: o rimarremo pecoroni a vita! E in questo momento, oltre ad essere pecoroni, abbiamo un MONTONE alle spalle che “ci punta” a causa della nostra ineriza!

Le ultime parole (e sono stato breve: altrimenti avrei migliaia di cose da dire!) le spenderò per offrire una carrellata di leggi la cui applicazione garantirebbe un ritorno immediato di utili al paese Italia, scontato il fatto che la prima cosa da fare e’ portare la pressione fiscale a percentuali non superiori al 35%:

1) Creazione di un codice fiscale identificativo ,una sorta di carta di identita’ fiscale , in cui avere il DNA finanziario di ciascun utente (sempre dopo il riequilibro della pressione fiscale, lo ripeto!)
2) Eliminazione immediata della Tassa Sulle imbarcazioni, di quella sulle Auto di Lusso e della Tassa sulle Transazioni finanziarie, risultate inutili e peggiorative nel gettito erariale, provocando altresì danni consistenti verso numerose categorie di lavoratori e risparmiatori! Sulla FINANZA in particolare , la Speculazione la si puo’ ben regolare tramite l’aiuto degli organi competenti, se non collusi!
3) Riequilibrio della tassa sull’IMU: tale rimodulazione dovrebbe portare a far pagare solo le CASE considerate di lusso, le seconde CASE, e non certamente con percentuali sballate, bensi’ con percentuali equilibrate. Soprattutto: ridimensionamento drastico dell’IMU sulle attivita’ imprenditoriali al fine di non pesare ulteriormente con altre tasse indirette!
4) Liberalizzazione del mercato della prostituzione con la riapertura delle case chiuse per rendere visibile un sistema che C’E’, ESISTE e cela IMPOSTE potenziali , rendendo piu’ sicuro, nello stesso tempo “imprenditore” e “consumatore finale”.
5) Tassa sul passaporto per il turista extra UE di 29 euro! Stop alla tassa di soggiorno, che e’ veramente RIDICOLA! Io “soggiorno”gia’ in italiaperche’ sono residente e cittadino! Questa è la solita stupidata all’ITALIANA che vede coinvolto e pagatore, ovviamente, il pecorone!
Invece è lo straniero extra UE che DEVE pagare la tassa, come accade in altri paesi nel mondo (Cina e Russia, per citare qualche esempio!)
6) IVA al 19% , altro che al 21 o 22%!! Altrimenti nell’era di INTERNET prendo il mio notebook e acquisto qualunque bene (scarpe, TV, cellulari, vestiti….) all’estero”! Conseguenza ? Meno entrate per l’imprenditore italiano e ,dunque, per lo STATO! Se non lo si e’ capito, aumentare le TASSE provoca un susseguirsi di effetti NEGATIVI!!
7) Riforma completa, come spiegato sopra, del disegno territoriale, con l’eliminazione di comuni, regioni e provincie e l’istituzione di 5 macro-regioni (oltre le isole) e 3-4 distretti all’interno di essi.
8) Rimodulazione della tassa sulla Spazzatura: NON in base ai MQ ma con un sistema che equilibri reddito, luogo dell’immobile e numero di soggetti familiari! La tassa si paghera’ SOLO ove la spazzatura e’ realmente ritirata e differenziata! Quindi creazione di impianti di smaltimento e di trasformazione in energia della spazzatura stessa, e NON trasloco all’estero dove dobbiamo PAGARE …e con la nostra spazzatura creano energia per LORO! Doppia beffa!
9) Riforma del codice della strada e rimodulazione dei limiti di velocita’ attualmente in essere, ridicoli e impossibili da rispettare con qualunque moderno veicolo….e fatti apposta per collocare AUTOVELOX e fare cassa! Indi:Rimodulazione della normativa sugli autovelox, che debbono ritornare ad essere un deterrente !
10) Istituzione del reato di “speculazione” nel codice penale: dettagli possono essere forniti su richiesta! Certamente questo reato colpirebbe anche lo Stato stesso, visto cio’ che continua a fare con le imposte, pretendendo aumenti superiori al 100% su alcune di esse!! Ma anche colui che vende una bottiglietta di acqua da 0.25 centesimi….a 2 euro!
11) Fortissimi incentivi a RICERCA e SVILUPPO nel settore industriale, soprattutto nella chimica,, nell’informatica, nella medicina e nello sviluppo di nuova tecnologia! Pazzesco che un paese di “cervelloni” e di inventori come il nostro, sia costretto a far scappare questi “scienziati” in altri paesi,perche’ non si investe un centesimo nella ricerca! Ricerca e Sviluppo sono , per qualunque paese SANO, tra le fonti principali della produzione di ricchezza! E la politica se ne sbatte!
12) Migliaia di altre IDEE SANE! Migliaia!!

Concludo : ricordatevi che la tiritera (nonche’ tormentone) del “DOVE PRENDIAMO LE RISORSE” viene riferita per GIUSTIFICARE lo sproposito delle IMPOSTE o il loro non ridimensionamento, in quanto i politicanti temono che altrimenti gli viene meno ogni privilegio!! Fatto e’ che attuando i TRE punti sopra, ossia pressione al 35%, deburocratizzazione e Liberalizzazione del lavoro…in italia verrebbero ad investire persino gli ESCHIMESI!! E non avremmo alcun bisogno di “prendere risorse” da altre parti! Le risorse si AUTOALIMENTEREBBERO con le nuove imprese e i nuovi investitori! Questa e’ ECONOMIA, quella VERA….non quella MONTIANA!
BASTA con l’essere sempre troppo IPOCRITI! Cominciamo ad alzare la voce se qualcosa la riteniamo sbagliata!
Nella speranzache quanto sopra esposto possa servire a smuovere le coscienze e a dettare principi sani di economia a questi governi di cialtroni, Vi ringrazio per la lettura e mi scuso per il dilungarmi.

Il Presidente di Ifmadvisor
Biagio Milano