Vili, il vostro odio non chiude le porte del Cielo!

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Nella triste vicenda relativa alla morte ed alle esequie del Capitano Erich Priebke, la feccia antifascista non ha perso l’occasione per mettersi in mostra. Ma il comportamento delle gerarchie ecclesiastiche, se possibile, suscita ancor più indignazione. Onore ai sacerdoti ed alla Fraternità Sacerdotale San Pio X che, non preoccupandosi del giudizio del “mondo”, hanno compiuto il loro dovere.

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Ecco il comunicato stampa della Fraternità San Pio X:

La Fraternità San Pio X ha ricevuto in queste ore la richiesta da parte dei familiari del signor Erich Priebke di poter celebrare le esequie del controverso ex ufficiale tedesco già condannato dalla giustizia italiana per l’atroce eccidio delle Fosse Ardeatine.

Un cristiano che è stato battezzato e che ha ricevuto i sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia, qualunque siano stati le sue colpe ed i suoi peccati, nella misura in cui muore riconciliato con Dio e con la Chiesa ha diritto alla celebrazione della S. Messa e alle esequie.

Con la presente ribadiamo il nostro rifiuto di ogni forma di antisemitismo e di odio razziale ma anche dell’odio sotto tutte le sue forme.  La religione cattolica è quella della misericordia e del perdono.

Questo funerale si sarebbe dovuto svolgere in forma privata, senza alcuna enfasi o strumentalizzazione mediatica.

Nell’augurare un buon lavoro a tutti i signori giornalisti restiamo convinti della necessità di non scambiare un atto di pietà cristiana con un gesto ideologico, la pietà e la misericordia non possono essere intermittenti, ma devono guidare sempre la Chiesa di Cristo.

Con la presente smentiamo risolutamente qualunque altra presunta dichiarazione di membri della Fraternità raccolte in queste ore dai giornali.

Il Distretto d’Italia della Fraternità San Pio X

 

Forza Nuova, unico movimento politico ad aver preso posizione “non conforme”, lancia invece il seguente comunicato:

L’ On Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, in merito ai fatti di Albano Laziale comunica: “ Sacerdoti aggrediti, suore minacciate e oggetto di lancio di pietre, queste le immagini che hanno colpito e spaventato milioni di italiani.

L’ obiettivo degli attivisti della Comunità Ebraica romana e alcuni estremisti di sinistra era quello di prendere la bara, oltraggiarla ed impedire un funerale; un chiaro atto incivile e di chiara matrice anticristiana mai avvenuto nemmeno nei periodi di guerra ” ha dichiarato l’ On R. Fiore segretario di Forza Nuova.” Quella di Albano sarà ricordata come una eclisse di civilta’”

“Presenterò domani esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Roma ed al Tribunale di Albano su ipotesi di reato che vanno dalla manifestazione non autorizzata alla violenza privata, alle percosse e ad eventuali reati collegati con la profanazione di cadavere nei confronti di quei signori il cui volto è visibile e che non appartengono alla cittadinanza di Albano ma piuttosto alla Comunità ebraica romana.

Lo stesso gruppo di facinorosi che si rese responsabile mesi fa dell’aggressione filmata ma mai perseguita di alcuni giovani di sinistra ( fra cui alcun ragazze) e che non sembra voler osservare ne’ leggi ne’ principi morali”

On Roberto Fiore

Segretario Nazionale FN