ECTR, l’occhio che uccide i popoli

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Siamo ad un nuovo terrificante acronimo : l’ECTR. Ovvero Il Consiglio Europeo per la Tolleranza e la Riconciliazione. Sì, avete letto bene. Ed è fin troppo facile fare dei raffronti colMinistero dell’Amore di orwelliana memoria la cui funzione era quella di controllare i membri del partito e di convertire i dissidenti alla sua ideologia, dotato pure di una polizia politica, lapsicopolizia, che interveniva in ogni situazione sospetta di eterodossia e di deviazionismo (oggi si direbbe di “negazionismo” e “revisionismo”). Non sto scherzando affatto: la realtà supera la finzione letteraria. Leggete quanto segue e tenetevi forte.

Il Consiglio Europeo per la Tolleranza e la Riconciliazione ( ECTR ) lanciato sotto la guida del presidente polacco Aleksander Kwasniewski e Moshe Kantor, presidente del Congresso Europea Ebraico, ha chiesto l’istituzione di organismi di sorveglianza per monitorare direttamente il comportamento intollerante di certi cittadini e gruppi.

Siamo ancora una volta al linguaggio newspeak di Orwell, laddovetolleranza sta per repressione e riconciliazione sta per guerra ideologica, e  guerra di propaganda senza quartiere. Impariamo a decifrarla questa neolingua, perché queste orripilanti mistificazioni, sono ormai all’ordine del giorno. 
 
Il Consiglio, che comprende i presidenti della Repubblica Ceca, Slovenia, Albania, Lettonia e Cipro, e i primi ministri della Spagna e della Svezia, ha presentato la proposta in un rapporto consegnato alla Commissione per le Libertà Civili del Parlamento Europeo ( LIBE ).
Il ECTR ha chiamato la sua proposta “Statuto Nazionale per la promozione della tolleranza” e lo ha , pubblicato con il titolo “Proposta di direttiva del Consiglio recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale”.
L’ECTR richiede la messa al bando delle ”diffamazioni di gruppo” cioè ”commenti diffamatori fatti in pubblico e rivolti contro un gruppo … o dei suoi membri , al fine di incitare alla violenza , ridicolizzarlo o sottoporlo a false accuse“. Vengono considerati diffamatori anche commenti offensivi rivolti a gruppi in tempi (un’altra epoca storica) e luoghi diversi (al di là dei confini dello Stato)”.
Saranno inoltre soggetti a sanzioni penali i “crimini di odio“, che prevedono non solo “incitamento alla violenza”, ma “una palese approvazione di una ideologia totalitaria, della xenofobia o dell’antisemitismo”.
“I membri dei gruppi vulnerabili e svantaggiati “, aggiunge , ”hanno diritto a una protezione speciale” in aggiunta alle normali protezioni legali offerte da parte dello Stato. Questa “protezione speciale … può implicare un trattamento preferenziale ”per quelli individuati come ”vulnerabili ”.
Il fine è quello di prendere “azioni concrete per combattere l’intolleranza, in particolare al fine di eliminare il razzismo, pregiudizi di colore, la discriminazione etnica, religiosa, ideologie totalitarie, la xenofobia, l’antisemitismo, anti-femminismo e l’omofobia”.

Riprende la notizia in oggetto anche il sito Infowars di Alex Jonescon un articolo dal titolo.
L’Unione Europa sta monitorando i cittadini intolleranti.

“Una proposta spaventosa attualmente all’esame del Parlamento europeo avrebbe dato mandato  ai governi di controllare i cittadini ritenuti “intolleranti” e potrebbe anche portare ad un divieto di ogni critica dell’Islam e al femminismo”.

E ancora:
“Scuole a partire dal livello elementare saranno imposte dal governo a “introdurre corsi di incoraggiare gli studenti ad accettare la diversità e la promozione di un clima di tolleranza per quanto riguarda le qualità e le culture degli altri.”

Ecco nel dettaglio il paragrafo relativo alle sanzioni penali.
Sezione 7. Sanzioni Penali 

  • I seguenti atti saranno considerati reati punibili come reati aggravati:
  • i crimini d’odio come definiti nella sezione 1 .
  • l’incitamento alla violenza contro un gruppo come definito nella sezione 1 .
  • la diffamazione di gruppo come definito nella sezione 1 .
  • la palese approvazione di una ideologia totalitaria, la xenofobia e l’antisemitismo.
  • l’approvazione pubblica o la negazione dell’Olocausto.
  • l’approvazione pubblica o la negazione di qualsiasi altro atto di genocidio la cui esistenza è stata determinata da una corte penale internazionale o da un tribunale. (fonte: Comedonchisciotte).

Ovviamente oltre a tutto ciò, ci sarà la messa al bando dei soliti simboli nazisti, fascisti e comunisti. Che è un po’ come voler sbianchettare surrettiziamente la storia. Putin giustamente si rifiuta di fare abiura e di dar vita a operazioni di iconoclastia  e di  cancellazione dei simboli del regime comunista in Russia, perché anche gli errori (ed orrori) della Storia, servono a comprenderla nel suo insieme. E perché la storia di un popolo, nel Bene e nel Male,  è pur sempre il suo destino. Noi Italiani, invece facciamo molto rumore e reprimende a non finire, se solo qualcuno osa proporre di intitolare una via di Roma a Giuseppe Bottai. In questo modo non saremo mai padroni di nulla: senza passato, né presente, né futuro.

Ci attendono tempi foschi, cupi e oscurantisti, e l’Occhio del già famigerato ECTR è l’occhio che uccide. Ferisce a morte la  speranza dei popoli. Ne fiacca la tempra e il loro legittimo desiderio di riscatto. Sopprime il loro spirito critico e ne uccide la ragione.  Li uccide nello spirito e nel corpo.
Che Dio ci aiuti!