CHI SONO I PADRONI DEL MONDO

CHI SONO I PADRONI DEL MONDO

lincoln

Abraham Lincoln, durante la Guerra di secessione americana, ebbe a dichiarare: “Ho due grandi nemici. L’esercito del Sud di fronte a me e l’esercito dei banchieri dietro di me … Il peggior   nemico è dietro di me.”

Quando fece questa affermazione, Lincoln?

Quando i banchieri, che prestavano denaro allo Stato con un tasso di interesse pari al 24%, cercarono di innalzare tale tasso fino al 36%.

Cosa fece Lincoln? Attivò il diritto che ogni Stato ha di emettere moneta. Così Lincoln, coraggiosamente, cominciò a stampare dollari per finanziare la guerra e salvare il suo paese da futuri ed eccessivi pagamenti di interessi ai banchieri.

E tutti sappiamo quale fine abbia fatto Lincoln, fu assassinato.

Dopo l’assassinio di Lincoln nel 1865, nessun altro presidente degli Stati Uniti ha avuto il coraggio di negare ai banchieri la possibilità di prestare soldi allo Stato con interessi.

Ad onor del vero, cento anni dopo, un altro presidente degli Stati Uniti ha osato farlo. John F. Kennedy ha cercato, infatti, di liberare lo Stato dal vincolo del debito contratto col prestatore, non ricorrendo più al denaro prestato dalla banca, ma facendolo emettere direttamente dallo Stato.

Kennedy ha fatto la stessa fine di Lincoln, è stato assassinato.

Per far comprendere ai lettori come i grandi banchieri opprimano gli Stati e le loro economie, abbiamo bisogno di spiegare i seguenti incredibili (SI, INCREDIBILI) fatti, assolutamente veri.

Mentre la Costituzione degli Stati Uniti dà al ​​Congresso il diritto di emettere moneta, il governo degli Stati Uniti ha trasferito questo suo diritto alla Federal Reserve, la quale non è un ente statale ma una banca privata, uno strumento delle grandi banche che sono i suoi soci.

Quindi le macchine del tesoro degli Stati Uniti stampano i soldi di cui il Paese ha bisogno. Denaro che immediatamente viene dato alla Federal Reserve ed ai suoi banchieri; Federal Reserve la quale lo presta allo Stato americano con tanto di interesse (!)

Solo gli interessi pagati dagli Stati Uniti alle banche della Federal Reserve sul debito del paese raggiungono in un anno la cifra di 400 miliardi di dollari!

Per capire. Uno Stato oggi emette moneta non più in base alle sue riserve auree, ma offrendo come garanzia la capacità dei cittadini di produrre ricchezza. Quindi i cittadini americani pagano gli interessi sui soldi che loro stessi garantiscono. Cioè i contribuenti americani pagano 400 miliardi di dollari di interessi sul denaro per il quale ha garantito lo Stato americano, e che ha dato ai banchieri.

Il presidente Kennedy vedendo questa evidente ingiustizia nei confronti del popolo americano, ha deciso, nel 1963, con la legge n° 11110 di revocare alla Federal Reserve il potere di stampare e di distribuire i soldi direttamente, aggirando i banchieri. Ha permesso di stampare miliardi di dollari, in modo che il governo degli Stati Uniti non pagasse alcun interesse alla Federal Reserve. Infatti sulle banconote della presidenza Kennedy era scritto UNITED STATES NOTE al posto di FEDERAL RESERVE NOTE. Questa legge era una minaccia mortale per il sistema della Federal Reserve e per i banchieri: toglieva loro miliardi di dollari di interessi. Cinque mesi dopo la stampa del dollaro USA a tasso zero il presidente Kennedy fu assassinato.

Dopo l’assassinio di Kennedy, nessun altro Presidente degli Stati Uniti ha avuto il coraggio di utilizzare la “legge Kennedy”, anche se ancora in vigore.   La legge di Kennedy potrebbe far risparmiare agli Stati Uniti circa 3.000 miliardi dollari. Se si attivasse la legge n° 11110 del ‘63 gli Stati Uniti potrebbero azzerare il loro debito in pochissimi anni ed evitare così il baratro fiscale (fiscal cliff).

E per coloro che sono ancora scettici è interessante sapere quello che diceva un altro grande presidente americano, Thomas Jefferson: “Se mai in futuro, il popolo americano permetterà ai banchieri di controllare il rilascio di denaro, le istituzioni finanziarie, diventando gigantesche, prima con l’inflazione e poi con la recessione, priveranno il popolo della sua proprietà e un giorno  i nostri  figli si sveglieranno senza casa sul terreno che i loro padri conquistarono.”

Gli assassini di Lincoln (John Wilkes Booth) e di Kennedy (Lee Harvey Oswald) sono stati tutti e due uccisi prima di essere giudicati da un tribunale.

 di Athanasios Lykotrafitis