Canis lupus e Homo caucasicus, destini incrociati

CANIS LUPUS…un tempo fu uno dei mammiferi più diffusi al mondo, soprattutto nell’emisfero boreale, prima che la persecuzione da parte dell’uomo provocasse la sua estinzione in gran parte dell’Europa occidentale, attualmente il lupo si trova soprattutto in Europa settentrionale. Il declino delle popolazioni dei lupi grigi si è arrestata negli anni ’70, conducendo alla ricolonizzazione e la reintroduzione artificiale in zone in cui un tempo era estinto. Questo cambiamento è avvenuto grazie alla protezione legale e ai cambiamenti nella gestione rurale; tuttavia concorrenza con l’uomo per il bestiame e la selvaggina, le preoccupazioni sulla possibilità di aggressioni e la frammentazione del suo habitat, continuano a rappresentare una minaccia per la specie.

Il lupo grigio è territoriale e ha una complessa e sviluppata vita sociale, il suo branco è forte perchè forte è il suo senso gerarchico. Il lupo grigio difende il territorio e la prole fino alla morte, è intollerante con gli intrusi… l’istinto gli dice che il destino della sua specie dipende solo dalla sopravvivenza del suo patrimonio genetico, che si perpetuerà attraverso la competizione dei maschi e all’attenta selezione che farà la lupa nello scegliersi il padre dei suoi cuccioli.

HOMO CAUCASICUS… un tempo fu uno dei mammiferi più diffusi in Europa, prima che la persecuzione da parte di una minoranza della sua stessa sottospecie ne provocasse il declino, in gran parte nell’Europa mediterranea. Attualmente l’homo caucasicus si trova soprattutto in Europa settentrionale. Il declino delle popolazione del caucasicus sembra non arrestarsi, denatalità e introduzione forzosa nel suo territorio di altri gruppi lo sta riducendo lentamente di numero. Questo cambiamento è avvenuto grazie alla protezione legale concessa ad altri gruppi e ai cambiamenti della gestione rurale (il contadino è praticamente estinto). Tuttavia concorrenza con altre etnie per il lavoro sempre più precario e sottopagato, possibilità di aggressioni e la frammentazione del suo habitat, continuano a rappresentare una minaccia per la sottospecie caucasica.
L’homo caucasicus è territoriale e ha una complessa e sviluppata vita sociale, ma il suo branco non è più forte perchè ha perso ogni senso gerarchico. I suoi capibranco, politici e religiosi, gli hanno spiegato che difendere il territorio e la prole lede i diritti umani, occorre essere accoglienti… l’ululato del lupo dominante chiama a raccolta il branco, l’homo caucasicus si raccoglie sotto le sirene dei massmedia… l’istinto gli dice che il destino della sua sottospecie dipende solo dalla sopravvivenza del suo pool genetico, mai ai maschi viene insegnata la teoria del gender e le femmine non sanno più selezionare un padre adatto per i loro cuccioli.

CANIS LUPUS, HOMO CAUCASICUS, destini incrociati.

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