Onore a Sergio Gozzoli

Onore a Sergio Gozzoli

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Sergio Gozzoli è andato alla Casa del Padre da uomo libero. Ci lascia in eredità il suo mondo ideale, quella weltanschauung che voleva per la patria europea, e che noi militanti abbiamo il dovere morale di indicare ai nostri compatrioti. Ci lascia in eredità non solo i suoi scritti ma soprattutto il suo ricordo di Uomo, sempre coraggioso e leale. Sergio Gozzoli amava la Verità sopra ogni altra cosa, e sulla linea retta della verità ha sempre condotto la sua vita.

“Chi vede la verità con cervello limpido e con l’animo pulito da ogni interesse è, se è un vero uomo, impegnato a battersi per questa verità senza compromessi. Non è molto importante se vincerà o perderà: quel che conta è riaffermare quella verità. I risultati della battaglia, del resto, li vedrà la storia, fra due, tre o forse più generazioni. Io so per certo d’essere europeo per antico sangue, e voglio, che i miei figli e nipoti continuino ad essere europei. Io so che gli europei, dalla Grecia a Roma al cristianesimo, hanno prodotto una Civiltà: ad essa, che è un’ansia di progredire restando fedeli alle proprie origini, io affido la lealtà della mia intera vita e del mio sangue. Non voglio diventare cittadino americano, né cittadino del mondo: io voglio restare europeo! Giuste o ingiuste che fossero, io resto fedele alle battaglie della mia gente. Alle loro vittorie, alle loro sconfitte. Io so che si può perdere. Si può perdere una volta, due volte, dieci volte. Ma lo sconfitto che si rialza e non cambia bandiera, non sarà mai un vinto.”

Onore e gloria al camerata Sergio Gozzoli.

La redazione di Ordine Futuro