Lotta Studentesca: l’affermazione della Destra radicale giovanile a Roma

Lotta Studentesca: l’affermazione della Destra radicale giovanile a Roma

Lotta Studentesca a Roma, rappresentando tra i giovani i forzanovisti e tutta l’area della destra radicale militante (che comprende anche gruppi come FdG, Roma Nord, Controtempo), ottiene risultati lusinghieri alle elezioni studentesche, sfiora un successo clamoroso e lancia una sfida al controllo del Sistema sul mondo giovanile. OF riporta la cronaca di una giornata militante 

Il 19 Novembre 2015 rappresenta un giorno memorabile per la storia di Lotta Studentesca, che sfiora la vittoria alla presidenza della consulta provinciale romana, prendendo quasi gli stessi voti (14 in meno) della lista formata da UDS e antifascisti vari. Si è trattato di un risultato storico, che per la prima volta ci ha permesso di cogliere le potenzialità del nostro movimento, anche nel confronto con le altre forze studentesche.

Lotta Studentesca è comunque riuscita ad eleggere 2 candidati nel consiglio di presidenza, ma, se una lista di presunti “camerati” candidata alla presidenza, senza la benché minima speranza di vincere, invece che candidarsi autonomamente ci avesse appoggiato, con i suoi 18 voti la presidenza sarebbe stata nostra.

Questo ottimo risultato alla Consulta Provinciale romana degli Studenti rappresenta il frutto di due anni di duro lavoro da parte dei militanti di LS, realtà ormai sempre più radicata a Roma ed in prima linea a difesa della scuola pubblica e della tradizione.

Nel panorama studentesco romano sono, infatti, ormai note a tutti le nostre mobilitazioni per dire no a progetti come il Gender o a tematiche di più ampio respiro come la riforma fortemente voluta dal premier Renzi, che prende ipocritamente il nome di “Buona Scuola”.

Lo scorso 18 novembre – giorno della presentazione delle liste e vigilia delle votazioni – è iniziato con un bel corteo da Piazza Maggiore fino alla sede della CPS (il Liceo Galilei). Oltre 200 ragazzi hanno sfilato inquadrati dietro allo striscione con torce, fumogeni e bomboni, sostenendo la solenne marcia dei giovani “fascisti” della capitale.

Nel cielo sventolano fiere le bandiere “Gialle”, insieme alle celtiche. I cori hanno rimbombato forte e non è mancata, ovviamente, l’occasione per ricordare Massimo Morsello, esempio di militanza forzanovista, scomparso ma sempre nei cuori anche dei più “piccoli”.

Una volta arrivati di fronte all’edificio sono scoppiati dei tafferugli, prima contro i soliti antifascisti provocatori che hanno lanciato il sasso nascondendo poi la mano, quindi con le forze dell’ordine in assetto anti-sommossa intervenute a protezione dei compagni. Momenti di tensione che noi di LS non abbiamo cercato, ma che siamo stati costretti ad affrontare a causa delle solite provocazioni dei vetusti antifascisti.

Dopo questi momenti di alta tensione, i candidati della Consulta sono entrati nell’edificio dove hanno partecipato alla presentazione delle liste. Tra i principali punti del nostro programma per le scuole della provincia di Roma, figurano i capisaldi del nostro pensiero: maggiore trasparenza e attenzione per la spesa dei fondi della cps, lotta alla renziana “buona scuola” ed il progetto “Roma ai romani”, utile a riscoprire la cultura e la tradizione della nostra città che, in questi difficili tempi, corrono il rischio di scomparire dalla memoria dei romani e degli italiani.

Il giorno seguente, sabato 19 novembre, quello delle elezioni, si è percepita subito un’aria tesissima, i rappresentanti della Consulta delle scuole e gli studenti hanno dato vita ad un intenso via vai, entrando ed uscendo dall’edificio dove si votava. Lo spoglio è sembrato durare un’eternità, tutti i militanti di Lotta studentesca sono restati ore ed ore fuori dal Liceo Galilei ad aspettare il verdetto finale delle elezioni.

Purtroppo l’esito non è quello sperato e la presidenza è sfuggita di pochissimo. Questa impresa sfiorata non è una sconfitta, essa rappresenta per LS una significativa iniezione di fiducia, il punto di partenza verso ambiziosi traguardi. Avanti LS, nessuna resa!