Al peggio non c’è limite

Al peggio non c’è limite

E’ appena passata la legge di Satana sulle unioni civili, e quasi in contemporanea parlano il “S-icario di Cristo” e la di lui amica, tale Emma Bonino.

Bergoglio annuncia che sta pensando al diaconato femminile… quale delicatezza di intenzioni!

La notizia, nel fausto giorno del matrimonio omosessuale, mi riempie, però, anche di insopprimibile indignazione! Come è stato possibile non aver ancora ideato il diaconato trans? A quando il diaconato gaio?

Il secondo, dicono i ben informati, pare già esista; ma almeno darne ufficiale riconoscimento e pubblica dignità!

Una leggerezza siffatta dalla nuova chiesa paraprotestante di Roma, io non me l’aspettavo, ma tempo al tempo…

Da parte sua, mai doma e mai soddisfatta, la “grande d’Italia” (solo 15.000 abortiti, fosse arrivata a 20.000, il Vaticano l’avrebbe fatta diaconessa honoris causa!) s’è ingolosita e con la spudoratezza che sempre s’accresce, quando si sa d’aver dalla propria il numero anche se non la ragione, “nostra signora della pompa di bicicletta”, ora chiede a gran voce l’eutanasia e la droga libera.

Dobbiamo crepare protestanti, in peccato mortale e rincoglioniti! Terna!

Il diavolo, invece, ha fatto tombola!