Mammine

Mammine

Storie personali (molte), storie di amiche (qualcuna), storie di amiche di FB (poche), storie di cronaca (anche!): le mammine che difendono le “creature” che ammazzano, stuprano, rubano; le mammine che non ti conoscono, ma che ti insultano in rete; le mammine che sparlano pubblicamente degli insegnanti; le mammine in crisi perché la “creatura” non è stata convocata alla partita; le mammine che durante la partita sembrano ultrà; le mammine che dicono le parolacce ai bambini della squadra avversaria; le mammine che… “i compiti a casa non si danno”; le mammine che se hanno il figlio biondo gli fan crescere i capelli fino al sedere; le mammine che impongono per ore il pargolo urlante a tutto il ristorante; le mammine che sono per l’educazione sessuale alle medie o prima, almeno “sa come si fa”; le mammine che giustificano i figli che copiano dall’amico e non dal cellulare, perché così facendo dimostrano amicizia al compagno; le mammine che bestemmiano davanti ai figli; le mammine che presentano ai figli l'”amico” e l'”amico” di scorta che le mantiene; le mammine che non vogliono gli amichetti in casa sennò sporcano; le mammine che “un figlio è pure troppo”; le mammine che portano alla Comunione bambine mesciate e truccate; le mammine che, se la creatura dice “stronza” alla nonna, è perché la nonna se l’è meritato; le mammine che al ristorante inseguono la creatura col piatto in mano; le mammine che assistono alle imprese del figlio che devasta il parco giochi perché “si deve sfogare”; le mammine che vanno a scuola per sapere perché tuo figlio non è stato bocciato visto che ha fatto molte assenze; le mammine che ridono quando i figli danno della vecchia rincoglionita alla signora in piscina rea di averli schizzati; le mammine che parlano male della tua famiglia e poi i bambini riportano tutto; le mammine che “quello è più bravo di te a scuola, ma nella vita non vale un niente”; le mammine che intervengono in difesa della “creatura” che ha appena bestemmiato e che hai ripreso; le mammine che fanno far pipì alla “creatura” giusto accanto alla sdraio del vicino; le mammine che chiamano l’albergo perché la figlia di diciotto anni abbia un bel letto a baldacchino perché “sta con un ragazzo nuovo”; le mammine che usano il tavolo del ristorante come fasciatoio; le mammine che lasciano il pannolino sporco al bar; le mammine che in chiesa, prima e dopo la funzione, offrono la spazzola al figlio adolescente che si deve pettinare (in chiesa!); le mammine che tingono di biondo i capelli del figlio delle elementari e quelle che lo fanno al pupo sul passeggino; le mammine che fan crescere i capelli al figlio maschio agghindandoli con le mollettine; le mammine che rubano i gelati al bar e se li infilano in borsa; le mammine che vanno coi figli al gay pride; le mammine che “meglio frocio che ladro”; le mammine che “se mio figlio le ha risposto male, ci sarà una ragione”; le mammine che si fanno insultare dalla creatura; le mammine che comprano l’esame all’Università; le mammine che vanno in vacanza coi figli teenager, loro in una stanza e il figlio/a con il ragazzo/a nell’altra; le mammine che fanno la guerra perché la creatura alla recita aveva una parte “brutta” o “piccola”; le mammine che accompagnano il figlio adolescente dall’estetista; le mammine che pagano le tette nuove alla figlia di diciotto anni; le mammine che portano figlie seminude al provino; le mammine che postano le foto dei figli adolescenti totalmente svestiti; le mammine che pagano il “book” stile porno star alle figlie sedicenni; le mammine che protestano con il preside perché ha messo il figlio nella sezione B e non A (i loro figli sono di serie A, mica B!); le mammine che la recita degli animali non si fa perché nessuna vuole che la “creatura” faccia la parte dell’asino …
Ma noi donne, non dovevamo fare la differenza?!