La tragedia dei senza Dio

La tragedia dei senza Dio

Dov’era Dio? Dov’era mentre cadevano a terra decine di bambini, di uomini e di donne?, si chiede oggi l’Europa colpita al cuore, l’Europa che al Bataclan celebrava Satana nella musica e, a Nizza, Satana nella storia?

 Dio, cara Europa, non c’era!

Assente giustificato! Assente giustificatissimo!

 Il Creatore rincorre nel silenzio i suoi figli, ma non li costringe. Mai!

Dio non è invadente: non è dove non lo si vuole e non va dove lo si è cacciato.

 Lo sapete voi che la Chiesa di Roma prevede, oltre alla benedizione delle persone, anche quella delle cose, delle attività umane e dei luoghi pubblici e privati?

Ricordate di aver visto mai, in questi ultimi anni, un sacerdote benedire campi, strade, uffici? Nelle scuole, poi, il ministro di Cristo ha meno fortuna del proverbiale cane in chiesa.

 E spostandoci nella laicissima Francia, avete idea di cosa stia accadendo?

 Un giovane sacerdote mi raccontava, pochi giorni orsono, che nella sua terra i preti sono ormai rarissimi; lui ne conosce uno che ha 47.000 fedeli da assistere e la stragrande maggioranza non vuole (non vuole!) celebrare i funerali, ormai affidati al sermone di un laico di buona volontà.

Non più sacramento, dunque, ma comizio – speriamo convincente! – a favore del defunto.

 Due anni fa, la figlia prediletta della Chiesa ha ordinato ottantadue nuovi preti.

Sessantasette milioni di abitanti e nemmeno 100 ordinazioni l’anno!

I figli della Rivoluzione francese, che in questi tempi disgraziati stanno contando centinaia di morti ammazzati dal fanatismo islamico, hanno deciso che la Croce, su monumenti e negli spazi pubblici, è reato e che il matrimonio in chiesa debba essere necessariamente celebrato dopo quello civile e che è punibile il sacerdote che non s’attiene a questa legge.

 In quarant’anni, un francese su quattro è stato abortito.

Altro che Bataclan! Altro che Nizza! Gli attentatori islamici sono dei dilettanti rispetto ai ginecologi di Francia!

Ogni anno 800.000 nascite e 220.000 aborti, a parte un milione di pillole del giorno dopo.

La Francia dei massacri terroristici impedisce al 95% dei bambini down di venire al mondo.

Coloro che scampano al massacro non vengono battezzati: 300.000 battesimi l’anno, in diminuzione; solo il 29% dei matrimoni sono religiosi.

 Se vuoi andare a scuola, devi firmare la “carta della laicità”, cioè l’impegno a farti indottrinare di giacobinismo ed anticlericalismo.

La lettura di libri quali ”Papà porta la gonna” non è consigliata… è obbligatoria!

Da tre anni si celebrano, col consenso della maggioranza dei francesi, i matrimoni omosessuali.

L’adozione di bambini da parte degli omosessuali (anche single) è legale dal 2013.

 Dio non c’era a Nizza, dunque, e dove non c’è Dio non c’è il vuoto, ma il Nemico, il quale colpisce tutti, anche e soprattutto gli innocenti.

 La Francia, che oggi dovrebbe solo pregare, probabilmente non sa più farlo: solo il 4%  della popolazione si dichiara praticante.

Eppure basterebbe poco: il vescovo nigeriano Oliver Dashe racconta di aver sentito il Salvatore indicargli l’arma che potrebbe sconfiggere le belve di Boko Haram: il santo Rosario.

 Maria Simma disse che un’anima del purgatorio le fece sapere che, se i sacerdoti avessero benedetto regolarmente, non solo le persone, ma le strade e le autovetture, gli incidenti sarebbero diminuiti dell’80%.

 E’ rimasta inascoltata Maria Simma; lo sarà il vescovo.

 La preghiera erode il terreno del diavolo. La miscredenza ed il laicismo lo coltivano, ma alla forza dirompente di un’Ave Maria non crede più nessuno, i sacerdoti per primi.

 I pochissimi cattolici rimasti, in Italia, in Francia, in Europa, sanno perfettamente che, se non avessimo abbandonato Dio, se i preti ricordassero di avere nella benedizione l’arma più potente del mondo, lo spazio che Satana potrebbe invadere sarebbe minimo … e in un piccolo spazio, i tir da 18 tonnellate, siatene certi, non entrano!