“Omaggio” a Mawu

“Omaggio” a Mawu

O col Bene o col male! O con Cristo o contro! Non c’è una terra di nessuno! Nelle questioni spirituali è abolito lo spazio neutrale, scompare la Svizzera e non esiste la “non belligeranza”.

“Belligeriamo” tutti e senza tregua in una trincea assediata.

Appena commettiamo un peccato mortale, si sbriciola un pezzo di muro difensivo e nel varco il Nemico passa; riacquistando la Grazia, lo buttiamo di nuovo fuori, cementiamo la breccia, aumentiamo le provviste per la sopravvivenza ed infondiamo forza a chi combatte con noi.

I vertici della Chiesa di Roma hanno deciso di abbattere i bastioni ancora in piedi e di consegnarci all’assalitore, mentre la stampa cattolica non si limita a farci intendere che la resa non c’è stata, ma ci vuol persuadere che chi ci assediava (e continua a farlo, contro i pochi rimasti a combatterlo) è in realtà un amico.

Missioni Consolata, giornale dei missionari torinesi, ha pubblicato due articoli, uno sul Brasile, l’altro su Haiti, nei quali esplicitamente elogia la santeria e il voodoo come religioni (!) che la Chiesa cattolica (al contrario di quella protestante! Sic…) fa benissimo a non ostacolare più.

Pare siano finiti i tempi nei quali i sacerdoti cattolici le consideravano espressioni di puro satanismo. Oggi, finalmente, anche lì il dialogo… fino a far entrare in chiesa, durante la santa Messa, una parte dei loro riti, quali l’uso dei tamburi.

Sia lodato Gesù Cristo, anzi Mawu!

Confesso di aver dovuto rileggere più volte i due lunghi dossier per assicurarmi di non aver preso lucciole per lanterne, santi per demoni!

Era però dall’articolo introduttivo che mi s’erano drizzate le antenne.

Possibile che i sacerdoti della Consolata, scrivendo della necessità di combattere chi sfrutta i popoli, avessero messo nel nutrito elenco, con maghi, santoni e lobby varie, pure gli esorcisti?

Che i poveretti, vescovi in primis, fossero finiti nel calderone di pece bollente assieme ai maghi della TV, ad Otelma, alle multinazionali e ai palazzinari, mi aveva subito meravigliato, anche perché poche pagine più in là, nel reportage su Haiti, sarebbero stati incensati proprio i santoni e i loro adepti.

Spazio al voodoo e randellate agli esorcisti!

Il cataclisma romano è così terrificante che il terremoto si avverte chiarissimamente anche molto lontano dall’epicentro.

Nel Vangelo cadono gli idoli; la Chiesa di Roma, oggi, li raccoglie, li spolvera e li rimette sull’altare assieme al Corpo di Cristo.

Nel Vangelo Gesù guarisce ed esorcizza; oggi la Chiesa di Roma lo confonde con un santone sporco di sangue di gallina.

Ben altro sangue c’ha salvato, ma Roma ha smarrito non solo la fede… ha perso completamente la testa!

Purtroppo, non come san Paolo, sul cippo dei martiri, ma nelle acque della cloaca di satana!

Ci vorrà un grande “pescatore di uomini” per ritrovarla!