Madonna Scienza, Messer Ateismo

Madonna Scienza, Messer Ateismo

Aspettiamo da almeno tre secoli! Tempi lunghi, tempi ospedalieri, ma sembrava proprio ne valesse la pena. Eravamo in corsa, sassi lanciati da una fionda e l’obiettivo, ci dicevano, sarebbe stato raggiunto. Inevitabilmente! La scienza ci avrebbe liberati e la liberazione, ineludibile e fatale come i colli di Roma, era ad un passo.

Liberi da tutto… dal dolore, dalle guerre e dal male, ma soprattutto emancipati dalla superstizione teologica che aveva infettato il mondo sin dall’inizio… chissà perché!

Saremmo schizzati verso la felicità, velociraptor inafferrabili ed invincibili, affrancati da Dio, quel fantasma evanescente ma ingombrante, inesistente ma onnipresente, sopravvissuto, chissà perché, ad ogni tentativo di metterlo da parte. Morivano gli imperi, si succedevano i secoli, cambiavano le lingue… ma lui aveva resistito!

Un accidente di fossile arrugginito, ci spiegano Veronesi e Scalfari, Boncinelli e Dawkins, giunto fino a noi per uno scherzo del caso, un dannoso clandestino della storia che, smascherato, merita d’essere respinto ed espulso.

Madonna Scienza, mediatrice di ogni miracolo mondano, e Sua madre, la dea Ragione, avrebbero compiuto un mezzo prodigio; al resto avrebbe pensato l’equa distribuzione dei beni.

Pancia piena e cielo vuoto. Il paradiso dell’uomo-mosca, l’appagamento dell’uomo-scimmia.

Siamo nel terzo millennio e lo scimmione umano, l’uomo-insetto, continua a pensare a Dio. Fatica inutile e curiosa per un animale nato per caso e che, nel mondo circostante, chissà perché, non trova il caos, ma un sistema che può essere pensato e compreso da quel cervello inutilmente grande e “casualmente” atto al ragionamento.

E’ l’uomo-insetto… ma concepisce la morte, seppellisce i morti e si scopre altruista.

E’ l’uomo-sasso, ma sceglie, vuole e crede secondo una legge morale che è mistero per l’evoluzionismo ateo e che sovente lo spinge ad annullare l’istinto e a negare i propri interessi per prendere decisioni controproducenti per la specie e per il singolo, con l’immolazione eroica e gratuita di sé.

Dio non accenna a togliere le tende, né il mistero alza di un millimetro il suo velo. Laddove era stato sfrattato, si ripresenta in pompa magna anche in questa povera Europa… Lui è lì e la propaganda degli atei è, di fatto, inconcludente.

Particolarmente attivi in un lavoro immane quanto inutile, i membri della UAAR, tanto sussiegosi, verbosi ed illogici da far storcere il naso al più bendisposto degli apprendisti atei, tempo fa si ingegnarono nella “riproduzione” del sacro telo della Sindone e, come ovvio, di quel mistero nulla son riusciti a toccare e men che meno a svelare. Avendo ridotto l’uomo ad un tubo digerente, non mi meraviglio si accontentino di un giochino da art-attack per lodarsi in rete!

La bestia-uomo, secondo costoro, non sarebbe tanto male e il mondo nemmeno tanto nefando, se non fosse per le devianze oscene nelle quali, uomo e mondo, furono trascinati dalla religione, prima se non unica causa di ogni guerra e di ogni infamia.

Si potrebbe dar credito alla UAAR se non si fosse mai aperto un libro di storia, ma basta il Bignami per sapere che è nel Novecento, a causa dei primi regimi atei della storia, che moriranno in guerra 110 milioni di persone, tralasciando le persecuzioni comuniste, dalla Russia, alla Cina, alla Cambogia, dove i liberatori senza Dio assassinarono in quattro anni due abitanti su sette.

Tutto era iniziato nel 1789, quando la Francia atea e post rivoluzionaria aveva inventato il terrorismo.
E’ medioevale, è dell’era cristiana – guarda caso! – l’idea delle tregue di Dio, e sono medioevali le battaglie col minor numero di morti della storia… facciamo un’opera pia: regaliamo agli atei un serio libro di storia!