Buon Natale, Europa!

Buon Natale, Europa!

L’approssimarsi del Santo Natale, delle sue immagini e del suo significato, ci pone inevitabilmente di fronte ai grandi interrogativi sulla nostra identità, il nostro sistema di valori, la nostra storia e sull’inevitabile contrapposizione con chi non si riconosce, per scelta più o meno consapevole, in quella simbologia.

Per noi è fin troppo semplice definirci cristiani in quanto europei o europei in quanto cristiani, ma la domanda che vorrei porre a chi non ha un’identità così marcata, ovviamente segnata da un’adesione di fede, è molto più semplice ed esula dal solo fattore religioso, per concentrarsi invece sul tema della nostra storia, delle radici più profonde e feconde dell’Europa.

In altri termini, saremmo europei senza cristianesimo? La nostra risposta è un semplice, fermo, determinato e motivato NO! E qui non si tratta di sottolineare quelle che per noi sono ovvie verità di fede, ma di rivendicare con forza l’evidenza storica della nostra identità.

Sarebbe Europa senza la secolare opera di trasmissione del sapere, della cultura, delle conoscenze pratiche e linguistiche operata dagli ordini monastici cristiani? Sarebbe Europa senza l’attività sapienziale di Sant’Agostino, Sant’Ambrogio e dei padri della Chiesa? Sarebbe Europa senza San Benedetto (patrono d’Europa), i suoi monasteri e l’etica dell’ora et labora? Sarebbe Europa senza l’opera assistenziale verso gli ultimi, svolta per centinaia d’anni dalle opere di carità cristiane? Sarebbe Europa senza San Francesco e il suo rispetto del creato? Sarebbe Europa senza le nostre cattedrali? Senza le università e gli ospedali realizzati su tutto il continente dagli ordini cristiani? Sarebbe davvero eterna una Roma senza Papi? Sarebbe Europa senza l’arte cristiana? Sarebbe Europa senza la grande epopea della cavalleria cristiana? Sarebbe Europa senza il ruolo centrale della donna nella storia del cristianesimo?

La nostra risposta è scontata, ma crediamo debba essere lo stesso per chiunque senta profondamente il suo essere europeo, per chi prova l’orgoglio di appartenere a quel faro di civiltà che, da secoli e secoli, illumina la notte della storia. Per questo ti auguriamo a gran voce, con rispetto e speranza…Buon Santo Natale Europa!

Gesù Cristo si vede a Betlemme, si conosce a Nazareth, si ammira sul Tabor, è creduto sul Golgota, si ama attraverso il Vangelo. E’ l’unico, il vero rivoluzionario che della Sua Croce fece leva e bandiera per sollevare il mondo allo splendore della Fede Divina. Io lo vedo come l’asse della Storia, ed i secoli danzarGli intorno. Gli uomini si appoggiano alla Croce, guardano i suoi occhi che rischiarano le vie delle’eternità”.

Benito Mussolini