Ius soli: Roberto Fiore attacca politici e vescovi immigrazionisti

Ius soli: Roberto Fiore attacca politici e vescovi immigrazionisti

“Andremo avanti anche da soli, ma auspichiamo che tutte le forze concordi nel ritenere questa legge un brutale attacco all’Italia si coalizzino per evitare il disastro”. Questa la posizione espressa da Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, che commenta così le posizioni filo-immigrazioniste di Partito Democratico e CEI, pochi giorni dopo l’inizio in Senato della discussione sulla legge che introdurrà lo ius soli in Italia. 

Gentiloni ha detto che lo ius soli è un fatto di civiltà, cosa ne pensa?

Gentiloni dimentica che la nostra Civiltà inizia con Roma e con il principio dello ius sanguinis. A Roma divenivi cittadino per sangue se servivi Roma in guerra per almeno 20 anni o se venivi adottato.
Uno ius sanguinis rigoroso, che ha caratterizzato la storia d’Italia, sino ad oggi. La nostra è una Civiltà che si è rigenerata dopo guerre, terremoti e pestilenze, sempre grazie alla Fede ed al Sangue, generatrici, oltre tutto, di cultura.

Anche per ius culturae si potrà divenire italiani…

Appunto, come possiamo rendere culturalmente assimilabili gli africani, che hanno, ad esempio, un concetto di società sostanzialmente tribale?
Come può un giovane musulmano essere di cultura italiana, quando l’islam non solo rifiuta i principi cristiani legati alla famiglia e alla donna, ma invoca la sharia, agli antipodi della nostra visione del mondo? Inoltre, mentre la nostra cultura riceve un’eredità fondamentale da Roma e dalla Grecia, l’islam non riconosce nulla in queste civiltà.

Come può un musulmano essere italiano se ascoltare Verdi o Rossini è per lui peccaminoso? O se la cappella Sistina e la Pietà di Michelangelo sono per lui un prodotto di blasfemia?

Il vescovo Di Tora dice che l’immigrazione e la cittadinanza risolvono il problema del vuoto demografico e degli italiani che emigrano all’ estero…

Il vescovo è un pazzo e risponde perfettamente all’antico clichè: “Coloro che gli dei vogliono distruggere prima li rendono pazzi”.

Dopo i cattocomunisti abbiamo i cattoimmigrazionisti, sono profondamente anti italiani ed anticattolici, sono gli stessi che hanno permesso la follia dei diritti civili gay e che non credono più né in Dio né nella fede cristiana. Invece di incoraggiare i giovani a mettere su famiglie forti e numerose, cedono a tutte le lobby, anche a quelle gay. Invece di lavorare nelle loro diocesi per mantenere in Patria i giovani, come i due fidanzati veneti morti a Londra, si preoccupano dei finanziamenti alle cooperative che governano il business dell’ immigrazione.

Gli africani, come dice Forza Nuova dal ’97, vanno aiutati in Africa: le missioni devono operare per il benessere di quei popoli, civilizzarli e cristianizzarli. Solo così l’Africa sarà stabile ed in pace.

E l’emergenza terrorismo?

Con lo ius soli potrebbero divenire subito nuovi italiani 7/800 mila mussulmani. Noi sappiamo, ed il Ministero degli Interni sa, che la quasi totalità delle moschee sul nostro territorio sono state costruite con i soldi sauditi e del Qatar. Questi paesi hanno mandato i loro imam a spingere la radicalizzazione, la voglia di sharia e quindi il terrorismo. Mi chiedo se di fronte a questa epica rimozione di ogni difesa e di ogni senso comune non si debba pensare a incriminare chi vota per lo ius soli per alto tradimento.

Il terrorismo in Italia può colpire, ha basi a Bologna ed il numero di potenziali terroristi aumenta ogni giorno. Dovranno vedere scorrere il sangue per poi iniziare a capire?

Noi siamo pronti, lo abbiamo dimostrato a Roma il 15 giugno e a Trieste due giorni dopo in una grande manifestazione di forza ed italianità. Non siamo disposti a tacere ed accettare il verdetto di politici traditori. Andremo avanti in ogni caso, anche da soli, ma auspichiamo che tutte le forze concordi nel ritenere questa legge un brutale attacco all’Italia si coalizzino per evitare il disastro.