“Due in uno”, S. Valerio: “Libro per persone spiritualmente fertili”

“Due in uno”, S. Valerio: “Libro per persone spiritualmente fertili”

In una società dedita ad analizzare in maniera dura e cruda persino il concepimento, le Edizioni di Ar propongono un’alternativa culturale tramite Due in uno di Teresa De Monte (per info http://www.edizionidiar.it/de-monte-teresa/due-in-uno.html), testo ispirato all’Ayurveda, antica disciplina indiana della salute pre-concepimento. Sarà ancora una volta Silvia Valerio ad accompagnarci nell’ennesimo viaggio editoriale in Ar, aiutandoci a comprendere un libro dedicato a tutte le “persone fertili. Fisicamente e spiritualmente”.

Due in Uno, un libro molto particolare circa l’Ayurveda, medicina tradizionale indiana durante la gravidanza. Come mai questa scelta tematica?

Nelle condizioni di sfacelo etnico ed etico in cui ci troviamo, l’unica possibilità è generare uomini migliori, più che sperare di risanare i campioni di (in)umanità che girano. La politica deve, a volte, spiccare un volo per poter procedere.

L’ortogenetica potrebbe esser correlata, nella trattazione, alla eugenetica di nazista memoria?

I detrattori per partito preso certamente lo diranno… Comunque, se possiamo parlare un attimo di nazismo senza che nessuno ci senta, la battaglia per l’eugenetica è una delle sue formule politiche più interessanti.

A chi consiglierebbe questo testo?

A tutte le persone fertili. Fisicamente, ma soprattutto spiritualmente.

Parliamo dell’autrice. Medico chirurgo con varie esperienze televisive. Vanta un’esperienza, nel 2004, nella CRI. Come mai Edizioni di Ar ha deciso di aprire a un autore apparentemente non in linea col pensiero dell’Editore?

Perché le Edizioni di Ar odiano il bigottismo, gli orizzonti limitati, le parole scontate, gli slogan ripetuti all’infinito e preferiscono scoprire, scuotere, sognare.

In un’ipotetica gravidanza, lei seguirebbe i consigli della nostrana medicina occidentale o virerebbe sull’arte indiana descritta dal libro?

Seguirei senz’altro i consigli del libro, non tanto per quanto riguarda il ricettario di erbe officinali, ma per quanto riguarda l’atteggiamento interiore. Questo testo ci ricorda come, in fondo, l’ambito della qualità sia in balia di due verbi decisivi: formare (per) trasformare.

Il testo è, fuor di dubbio, non solo un mix di consigli medici ma identifica un certo rapporto col mistero e ciò che gli è correlato. Crede che occorra riscoprire o allontanarsi, in un’ottica futura, dal fascino per l’occulto?

Gli arabi hanno un detto formidabile: “Se tu cavalchi il fulmine per sfuggire dal destino, il destino cavalcherà il lampo per raggiungerti”. E l’uomo vorrebbe sfuggire dal grembo che partorisce il suo destino: il mistero?…