Inchiesta sul Satanismo: perché il problema non è Marilyn Manson / Prima parte

Inchiesta sul Satanismo: perché il problema non è Marilyn Manson / Prima parte

Ho sentito spesso, nei mesi scorsi, parlare di mobilitazioni e rosari di riparazione contro il concerto del cosiddetto Reverendo Marilyn Manson a Villafranca di Verona. Lodevoli iniziative, ma che secondo me non rendono pienamente l’idea del fenomeno satanista e della sua portata. Perché tra Manson e il Satanismo quello vero, strisciante e pericoloso, esiste la stessa differenza che passa tra un piatto di pastina in brodo e un piatto di lasagne.

Paragoni culinari a parte, mi sembra che in molti in Italia, non abbiano ancora capito la realtà satanista. In molti sono portati a pensare che il satanismo riguardi solo masse di adolescenti, in molti casi drogati o sbandati, che ascoltano musica metal e che di notte sono dediti a profanazione di cimiteri o a furti di ostie consacrate nelle chiese. In linea generale, non sono i metallari che compiono questi atti.

Altresì, molti credono che il satanismo sia rappresentato da personaggi di folklore come lo stesso Manson, o come Marco Dimitri dei Bambini di Satana Corporation (vi giuro che si chiamano così), che in molti ricorderanno come candidato alle elezioni politiche in quello scintillante movimento pro-gay/LGBT, pro-aborto ed eutanasia chiamato Democrazia Atea, capitanato dalla defunta Margherita Hack.

Resterebbe da capire anche come sia possibile che un credente devoto a Satana sia stato candidato in un partito di atei gnostici. Ma il punto è che il satanismo è un fenomeno mondiale, che ha come protagonisti personaggi che raramente vediamo sui social network. Nella maggioranza dei casi non si conoscono gli affiliati di questi gruppi, non si conoscono né i rituali né gli obiettivi di queste associazioni, la maggior parte dei cui membri se ne sta ben nascosta. Queste associazioni, però, operano nell’ombra? Non più di tanto.

Intanto cominciamo dall’inizio. Le maggiori organizzazioni sataniste a livello mondiale sono essenzialmente due: la Chiesa di Satana di Anton LaVey e il Tempio di Seth di Michael Aquino.

La Chiesa di Satana è un’organizzazione religiosa fondata nel 1966 a San Francisco, California, negli USA, da Anton LaVey, insieme a quello che sarà il futuro reggente del Tempio di Seth, Aquino. Dal punto di vista della classificazione degli studiosi delle religioni, la Chiesa di Satana è semplicemente un movimento religioso come tanti altri. Tuttavia, poiché essa non rivela pubblicamente l’identità dei suoi membri, essa dovrebbe essere considerata più correttamente una setta, visto che non è noto se sia in ascesa o in declino dopo la scomparsa di LaVey, sebbene il suo attuale reggente, Peter H. Gilmore, assicuri che un numero costante di persone sia affascinato dal culto della Chiesa di Satana.

I testi di riferimento della Chiesa di Satana sono tre volumi scritti dal suo fondatore: La Bibbia Satanica (The Satanic Bible), I Rituali Satanici (The Satanic Rituals) e La Strega Satanica (The Satanic Witch), scritti da Anton LaVey e Blanche Barton.

Nel 1975 l’ex-colonnello di origine filippina Michael Aquino uscì dalla Chiesa di Satana e fondò il Tempio di Seth, di cui è stato a capo fino al 2004. I contrasti teologici tra LaVey ed Aquino nacquero nel 1966 (anno di pubblicazione di La Bibbia Satanica) e sono da ricercare nella loro visione di Satana: mentre per il primo esso è soltanto un esempio, per il secondo rappresenta una vera e propria divinità da venerare. A capo della setta c’è il sommo sacerdote, che è coinciso con il fondatore Anton LaVey dal 1966 al 1997, alla cui morte è succeduto Peter H. Gilmore; il sommo sacerdote è coadiuvato dalla gran sacerdotessa, una donna spesso a lui sentimentalmente legata. Attualmente questo ruolo è ricoperto da Peggy Nadramia, moglie di Gilmore.

Da allora, la Chiesa di Satana rappresenta l’incarnazione del “satanismo ateo”, mentre il Tempio di Seth è il “satanismo deista”, o “occultista”, o “tradizionalista”: i seguaci di Aquino, sia come numero sia come visibilità mass-mediatica, sono sempre rimasti in posizione defilata rispetto a quelli di LaVey. La figura di Satana, intesa come individuo, non rappresenta una divinità da servire, ma l’esempio guida assoluto del sé, padrone del proprio destino.

La Chiesa di Satana indica anche una serie di pratiche liturgiche, tra le quali la messa nera; vengono altresì utilizzati altari in legno, o un corpo femminile, come descritto nel Capitolo VI del Libro di Lucifero (Elemento Aria).

Il simbolo dell’organizzazione è una stella a cinque punte rivolta verso il basso, che inscrive la testa di una capra denominata Baphomet. La stella è a sua volta circoscritta da due circonferenze concentriche. Nello spazio insito tra le due circonferenze sono presenti cinque lettere ebraiche, ognuna in corrispondenza di una punta della stella, che assumono il valore di Belial, Leviathan, Lucifero, Satana – che indicano Terra, Acqua, Aria, Fuoco – più la punta sud, che rappresenta l’uomo. Gli esponenti della Chiesa di Satana si dividono in due categorie: membri registrati ed attivisti. I membri registrati, che rappresentano la fetta numericamente più importante, sono semplicemente gli adepti della Chiesa: tutti possono diventare membri registrati della Chiesa, a patto ovviamente di condividerne i valori. I membri registrati, tuttavia, non hanno possibilità di far carriera all’interno del movimento.

Gli attivisti, invece, rappresentano in un certo senso il “clero” della Chiesa: per essere considerato un attivista, il candidato deve collaborare intensamente con il movimento e i suoi esponenti locali. Gerarchicamente, gli attivisti possono essere divisi in cinque gradi:

  • Primo grado – satanista
  • Secondo grado – stregone/strega
  • Terzo grado – sacerdote/sacerdotessa
  • Quarto grado – maestro/maestra
  • Quinto grado – mago/maga

Alla sommità troviamo il Capo della Chiesa, il gran sacerdote/gran sacerdotessa.

Sull’evoluzione gerarchica dei cinque gradi si sa poco, a causa della segretezza della Chiesa che impedisce di rendere pubblici i membri di ogni grado. Si sa con certezza che gli attivisti partono dal primo grado, dopo essere stati presentati all’interno del movimento da un altro satanista e dopo aver risposto ad lunga serie di domande, in cui è necessario dimostrare di avere la maturità necessaria per poter far parte di un gruppo con queste caratteristiche.

I passaggi da un grado inferiore ad uno superiore avvengono solo su invito. I membri del terzo, quarto e quinto grado vengono chiamati “reverendi”; quelli del quinto ogni tanto ricevono l’appellativo di “dottori”. Per poter entrare bisogna essere maggiorenni e risiedere nella propria nazione di nascita: l’unica eccezione è fatta per i figli dei soci che dimostrino una certa comprensione della filosofia satanica; la loro partecipazione alla liturgia è comunque limitatissima fino a quando non raggiungono l’età adulta.

La Chiesa di Satana non fa proselitismo: le matricole, dopo essere state accettate, pagano la tassa d’iscrizione (negli Stati Uniti d’America è pari a 200$) e ricevono un cartellino rosso, che funge da distintivo. I membri della Chiesa di Satana possono decidere di dimettersi e di chiudere la loro iscrizione in qualsiasi momento inviando una comunicazione scritta, datata e firmata, in cui vi si deve leggere “mi pregio di dimettere mia appartenenza alla Chiesa di Satana”; devono consegnare la loro carta di adesione all’amministrazione centrale, ed il loro file all’interno della banca dati verrà chiuso. Sono stati iscritti alla Chiesa di Satana numerosi personaggi celebri: da Marilyn Manson – che pare avesse ottenuto pure il titolo di Reverendo, senza averne peraltro mai esercitato le funzioni – a Kenneth Anger, King Diamond, Teresa Hidy, David Vincent, Aaron Joehlin, Boyd Rice, Marc Almond, Matt Skiba, Derek Grant, Balls Mahoney, Sterling James Keenan, Michael Moynihan, Matthew McRaith.