«Pensionati e anziani italiani troppo longevi», il rammarico del ministro Padoan

«Pensionati e anziani italiani troppo longevi», il rammarico del ministro Padoan

Lascia sconcertati l’ultima uscita del ministro dell’Economia Piercarlo Padoan, che, preoccupato per i futuri conti dell’INPS, si è sostanzialmente rammaricato per l’eccessiva longevità dei pensionati e degli anziani italiani, che graverebbe sui conti dell’istituto per la previdenza sociale.

In verità, non c’è molto di cui stupirsi, visto che stiamo parlando di un signore che è stato direttore esecutivo per l’Italia nel Fondo Monetario Internazionale, organizzazione che ha contribuito, e non poco, al disastro finanziario della Grecia.

Vien quasi da pensare che quello del ministro Padoan sia vero e proprio disprezzo nei confronti del popolo italiano, in particolare di quella parte del popolo che, con i contributi pagati durante una vita di lavoro, ha contribuito al pagamento dello stipendio del ministro stesso.

Niente di nuovo in tutto questo, visto che ormai viviamo in uno stato che non si fa alcuno scrupolo nello sbattere in un container un’anziana di 95 anni, come successo nelle Marche, o che, per errori del proprio ente di previdenza, non esita a richiedere indietro i soldi del bonus Renzi a pensionati sotto i 1000 euro.

Non vorremmo però che Padoan, europeista convinto, basi le fondamenta del suo discorso magari sulla dottrina di quel Jacques Attali, che in un’intervista del 1981 ha dichiarato che “L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali del nostro futuro” e che “in una società capitalista, delle macchine permetteranno di eliminare la vita quando questa sarà insopportabile o economicamente troppo costosa”.

Si capirebbe allora anche la logica di uno stato che, di recente, ha di fatto costretto un uomo di 59 anni, malato e invalido al 100%, a ricorrere al suicidio assistito in una clinica svizzera perché «lo stato non mi aiuta né mi dà assistenza per curarmi».

Per questo forse non c’è da stupirsi delle parole di Padoan, quanto del fatto che la gente come Padoan circoli tranquillamente per strada senza un ombra di contestazione. Il che è in realtà abbastanza preoccupante.