“Tempo di Libri”: Ferrogallico premiato

“Tempo di Libri”: Ferrogallico premiato

Il “Tempo di Libri”, a Milano, è terminato. Almeno quello dedicato a Fieramilanocity dagli Editori, ma, speriamo, non quello dedicato dagli appassionati alla lettura. Per chi ami leggere e studiare, per chi ami soltanto tenere tra le mani un libro, sfogliarlo o annusarne il profumo della carta, una manifestazione come “Tempo di Libri” va vissuta, se possibile anche tutti i giorni. Cercando di scoprire il più possibile, cercando di capire. Noi lo abbiamo fatto.

Naturalmente, se si ama, viene spontaneo osservare anche i difetti… Iniziamo con questi. Purtroppo, come avvenuto per molti anni al Salone Internazionale del Libro di Torino i “colossi” dell’Editoria italiana ripropongono in fiera quelle che sono le loro librerie. Poca la fantasia. Forse questo è il maggior difetto di questo tipo di manifestazioni. Accade che gli appassionati passino oltre i grandi stand sviluppando l’interesse nei confronti dei piccoli e medi Editori, oppure, per immergersi nel più grande tra tutti gli stand: quello del Libraccio, dove chi cerchi qualcosa di raffinato o prime edizioni può godere e gioire, prima nel cercarlo, poi, nel trovarlo.

Il fiuto ci ha portato a scoprire molte persone che di idee ne hanno ancora molte e, tra queste, gli amici di Ferrogallico Editrice. Il Giornale ha eletto i dieci migliori libri tra i 1000 presentati a “Tempo di Libri” e tra questi c’è il fumetto: “Louis-Ferdinand CÉLINE – Il Cane di Dio”, pubblicato proprio da Ferrogallico. Siamo a pochi giorni dalla data che ricorda l’aggressione (nel 1975) al giovane del Fronte della Gioventù Sergio Ramelli. Fu aggredito il 13 Marzo e morì il 29 Aprile. Ferrogallico ha pubblicato (nella Collana “Anni ’70”) lo scorso anno (2017) anche un fumetto dedicato a questo giovane: “SERGIO RAMELLI – Quando uccidere un Fascista non era reato”. Ferrogallico è tutto da scoprire…

A “Tempo di Libri”, sicuramente, gli elementi più positivi sono specialmente il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi con le loro scuole e, non meno importante, il gran numero di incontri e presentazioni di libri che si svolgono durante tutta la manifestazione. Bene anche per quanto riguarda le hostess e i punti informazione. Un elogio – ci permettiamo, infine – all’Ufficio Stampa, che facilita nel migliore dei modi il lavoro di tutti. Insomma, come si dice: Milan l’è un gran Milan.