Autore: Gianni Correggiari

Somari della lingua, guappi del diritto
Attualità

Somari della lingua, guappi del diritto

“Chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è […]

Chi la (Ma)dura non la vince
Esteri

Chi la (Ma)dura non la vince

Davanti ai chilometri di inchiostro e parole che le contrarie versioni della tragedia venezuelana – su quest’ultima espressione credo che si sia tutti d’accordo – lanciano sul mercato dell’informazione per convincere della colpa dell’opposta fazione, sinceramente si fa molta fatica a districarsi. Quindi partiamo dai dati difficilmente contestabili, che esponiamo […]

Las Malvinas son Argentinas (Prima parte)
Storia

Las Malvinas son Argentinas (Prima parte)

Trentacinque anni fa, il 2 aprile del 1982, le truppe argentine sbarcavano a Puerto Argentino (Port Stanley per gli Inglesi), capitale delle Malvinas (Falklands per gli Inglesi), prendendo possesso dei territori che centocinquant’anni prima i soldati di Sua Maestà avevano a loro volta occupato sottraendoli alla sovranità delle Provincias Unidas […]

Dovere di memoria o dovere di verità? Aspettando “san 25 aprile”
Attualità

Dovere di memoria o dovere di verità? Aspettando “san 25 aprile”

Trascorse da poco due ricorrenze dedicate ad altrettante tragedie del secolo passato, ed in attesa dell’imminente madre di tutte le nostrane ricorrenze, la così chiamata festa della liberazione, proviamo ad accostarci con obiettività a questo tipo di celebrazioni, per trarne opportuni spunti di riflessione. Dovere di memoria, memoria condivisa, giornata […]

Vittime dei reati e Stato disertore
Politica

Vittime dei reati e Stato disertore

Sempre pronto all’agguato fiscale contro gli Italiani, generoso con le masse di disperati che  volontariamente lasciano (non “fuggono”, lasciano) i rispettivi paesi senza alcuna stretta necessità (guerre o carestie), avaro nei confronti di tanti nostri compatrioti che abbandona a se stessi nelle situazioni di necessità (mancanza di lavoro, di decenti […]