SATIRA: esiste un limite?

giovedì
22 settembre 2016
21:00



A seguito delle vignette pubblicate dalla rivista Charlie Hebdo in Francia, che hanno preso di mira le vittime del recente terremoto che ha colpito il centro Italia, abbiamo deciso di aprire un dibattito su un tema molto caldo: la satira ha dei limiti?
L’irriverenza della Satira, che ha origine remote, ha sempre avuto ad oggetto i potenti e i comportamenti sociali tipizzati del quotidiano, con funzione di “desacralizzare” l’ordinario. Una funzione per certi versi sana, religiosa in alcune civiltà anche tradizionali. Nella storia recente, la Satira ha mantenuto sempre la funzione di “far cadere la maschera”, ricordare che dietro le funzioni sociali ci sono sempre degli uomini e delle donne. In un certo senso, ha una funzione “umiliante”, nel senso di riportare sulla terra chi crede di volare ad una spanna dalla testa degli altri. Il suo carattere popolare, ma non solo, ne hanno reso un genere senza dubbio piacevole e interessante.
Ma gli ultimi episodi, dall’aggressione mediatica a Giannelli per la vignetta sulla Boschi, alle vignette, appunto, di Charlie Hebdo, hanno nuovamente portato questo antico genere sul banco degli imputati.

Intervengono
Alessio Di Mauro
(Vignettista satirico, curatore della rubrica Veleno per Libero Quotidiano e direttore de Il Candido)
Giampaolo Rossi
(Giornalista e blogger, collaboratore de Il Giornale)

Modera
Francesco Santarelli
(Circolo Ordine Futuro Roma)



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Luogo

via Amulio 41 - Roma