Vercelli: 7 MERAVIGLIE

domenica
03 aprile 2016



Alla scoperta di un territorio ricco di storia e di arte quasi interamente coltivato a riso. Domina quest’area la città di Vercelli, ricca di storia, arte e cultura poiché luogo di passaggio dell’antica Via Francigena: da qui transitarono nel Medioevo migliaia di pellegrini che lasciarono testimonianze ancora straordinariamente vive. Speciale itinerario artistico tra opere d’arte e d’architettura meravigliose. Vercelli ti sorprenderà!

S. ANDREA

Simbolo della città, la Basilica di S. Andrea fu eretta tra il 1219 ed il 1227. Rappresenta uno splendido esempio di fusione tra lo stile romanico lombardo – emiliano e l’architettura gotica d’oltralpe. La basilica ospita una delle più belle sale capitolari d’Italia, e un chiostro rettangolare con cornici in cotto e pitture dell’inizio del ‘500. La sala capitolare ha inoltre una notevole valenza storica, infatti nel 1310 fu teatro della sigla di pace tra guelfi e ghibellini vercellesi alla presenza dell’imperatore Enrico VII.

DUOMO

La Cattedrale di S. Eusebio ha origine antiche, infatti i sarcofagi pagani e le sepolture cristiane ritrovate risalgono ad un periodo che va dal II secolo d.C. alla prima metà del VII secolo. Il grandioso interno a croce latina è diviso in tre navate; al centro della maggiore, nel presbiterio, è appeso il magnifico Crocifisso in lamina d’argento, realizzato tra il 999 ed il 1026: stupendo!

MUSEO DEL DUOMO

Il Museo custodisce reliquiari e arredi liturgici dal IV al XVIII secolo. L’annessa Biblioteca Capitolare raccoglie antichi codici e manoscritti, fra questi il Codex Evangeliorum, la più antica traduzione dei Vangeli in latino. Il pezzo più famoso della collezione è certamente il “Vercelli Book” il cui arrivo a Vercelli è tuttora avvolto nel mistero.

“VERCELLI BOOK”

E’ un misterioso manoscritto del tardo X secolo, grosso codice membranaceo contenente alcune omelie e poesie in lingua anglosassone antica. E’ considerato documento d’importanza mondiale dagli studiosi in quanto ritenuto il testo piu’ antico in lingua inglese (sassone) e per lo studio dell’Old English e della poesia cristiana antica.

CHIESA DI SAN CRISTOFORO

Di particolare rilievo artistico, risale al 1515. Il suo interno a tre navate è decorato con pregevoli affreschi di Gaudenzio Ferrari: “Madonna degli Aranci”, i cicli sulle vite della Vergine e della Maddalena.

LE GRANGE – VISITA AD ANTICA ABBAZIA FORTIFICATA

le grange, il cui nome significa letteralmente granai, erano gli insediamenti che i monaci cistercensi fondarono nel 1123, ottenendo delle vere e proprie aziende agricole. Questo territorio era un tempo inospitale, ricoperto di boschi e paludi che i monaci hanno bonificato e trasformato in terreno coltivabile. 
Percorrendo la via del riso e delle grange si possono quindi osservare le vestigia degli antichi insediamenti dei monaci cistercensi, i castelli, chiese e oratori abbelliti e trasformati dal gusto e dal diverso modo di vivere la religiosità attraverso i secoli.

INFO DI VIAGGIO

Guida e organizzazione viaggio: Alessandro prof. dott. Tamborini *

*docente di S. Teologia, Scienze Religiose, Storia e Simbolismo dell’Arte Antica e Medievale. Plenipotenziario per il patrimonio storico-artistico-demo-etno-antropologico.

Responsabile delle politiche per la difesa, la tutela e la promozione del patrimonio culturale ed artistico di Forza Nuova.

Quota di partecipazione € 60

Comprende: viaggio in autobus granturismo, pranzo in trattoria tipica con bevande incluse; ingressi musei, visite guidate, tasse ed Iva, assicurazione, materiale turistico-culturale

info: ilclub.it@alice.it

ISCRIZIONI entro 20 marzo (o a esaurimento posti)

Partenze:

Varese stazione fs 7.45

Milano lampugnano 8.30